Pubblicato il 9 Giugno 2025
Dati aggiornati dall’Osservatorio Pedoni Asaps – Sapidata
Dal 1° gennaio al 9 giugno 2025 sono stati registrati 155 decessi di pedoni sulle strade italiane, secondo quanto rilevato dall’Osservatorio Pedoni Asaps – Sapidata. Di questi, 18 sono avvenuti a Roma, rendendola la città con il maggior numero di vittime.
Un calo del 12% rispetto al 2024
Nei primi cinque mesi del 2025 si contano 147 morti, contro i 169 dello stesso periodo del 2024, segnando una diminuzione del 12%. Gli incidenti mortali sono stati distribuiti così:
- Gennaio: 43 decessi
- Febbraio: 31
- Marzo: 32
- Aprile: 19 (contro i 24 di aprile 2024)
- Maggio: 22 (in netto calo rispetto ai 36 di maggio 2024)
- Fino all’8 giugno: 8 vittime
Chi sono le vittime
Tra i 155 pedoni deceduti, si contano 102 uomini e 53 donne. Particolarmente significativa è la quota di anziani: 78 avevano più di 65 anni, ovvero la metà del totale.
Le regioni più colpite
In testa per numero di decessi c’è il Lazio con 27 morti, di cui 18 concentrati a Roma. Seguono:
- Lombardia: 23 vittime
- Campania e Emilia-Romagna: 13 ciascuna
- Sicilia: 11
Incidenti sulle strisce e piraterie stradali
Dal 1° gennaio, 72 dei decessi sono avvenuti mentre i pedoni attraversavano sulle strisce pedonali, confermando la pericolosità anche dei luoghi teoricamente più sicuri. Inoltre, 12 casi di pirateria stradale sono stati registrati, con i conducenti che sono fuggiti dopo l’investimento.
Un confronto con gli anni precedenti
Secondo l’Istat, nel 2023 sono morti 485 pedoni in Italia. La stima preliminare Asaps per il 2024 è leggermente inferiore: 475 vittime.
I dati confermano la necessità di intensificare le misure di sicurezza stradale, in particolare per i pedoni, tra gli utenti più vulnerabili del traffico urbano. Fonte AdnKronos. Immagine di repertorio

