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Picanello, arrestato spacciatore che nascondeva la droga nel contatore dell’acqua

Pubblicato il 15 Luglio 2025

Arrestato dalla Polizia di Stato un 39enne già noto alle forze dell’ordine

Pensava di aver trovato un nascondiglio sicuro per la droga, ma il contatore dell’acqua non è bastato a ingannare la Polizia. Un uomo di 39 anni, residente nel quartiere Picanello di Catania, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Il soggetto era già conosciuto dagli agenti per precedenti penali legati a reati contro il patrimonio e droga.

Il controllo in via Arduino

Nei giorni scorsi, durante un servizio di routine della Squadra Volanti della Questura di Catania, i poliziotti hanno notato un uomo intento a trafficare con dei sacchetti di plastica all’interno del contatore dell’acqua esterno alla sua abitazione, situata in via Arduino.

Insospettiti dai movimenti e avendolo riconosciuto, gli agenti sono intervenuti cogliendolo di sorpresa e riuscendo a bloccarlo, nonostante l’uomo abbia tentato la fuga.

Droga e contanti trovati addosso

Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di marijuana nascosta in un involucro di plastica e di 250 euro in contanti. Il controllo si è poi esteso al contatore dell’acqua, dove gli agenti hanno scoperto numerosi involucri di droga già pronti per la vendita. Il 39enne contava probabilmente sul fatto che, in caso di controllo in casa, il nascondiglio esterno lo mettesse al riparo da conseguenze legali.

Il sequestro e le misure cautelari

In totale sono stati sequestrati 36 involucri di marijuana, per un peso complessivo di quasi 160 grammi, e una dose di hashish da 3 grammi. Tutto il materiale è stato inviato al laboratorio della Polizia Scientifica per le analisi.

Il 39enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, pur rimanendo valida la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima.

Obbligo di dimora disposto dal GIP

Al termine del giudizio di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso nei confronti dell’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Catania, con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione tra le ore 21,00 e le 6,00.

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