Pubblicato il 9 Settembre 2025
Il saluto di Zaia al giovane esploratore veneto
Nicolò Guarrera, conosciuto online come “Pieroad”, è rientrato ieri, 8 settembre, a Venezia dopo un’avventura straordinaria: cinque anni in cammino attorno al mondo, per un totale di oltre 35mila chilometri percorsi e più di venti paia di scarpe consumate.
Ad accoglierlo, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che lo ha definito “un moderno Marco Polo” e gli ha consegnato il Leone di Vetro, simbolo di resilienza e identità veneta.
Un sogno nato in una stanza universitaria
L’idea di questo viaggio è maturata a Parma, durante gli studi in Economia. “Mi chiesi: se la mia vita fosse un’opera d’arte, andrei a vederla?”, racconta Guarrera. Amante del cammino, decise di risparmiare quanto bastava per partire.
Così, il 9 agosto 2020 lasciò la sua Malo (Vicenza), con il fedele passeggino da trekking “Ezio”, dando inizio a un’avventura che si concluderà ufficialmente il 13 settembre 2025, con gli ultimi 80 chilometri verso casa.
Le tappe di un viaggio incredibile
Il percorso di “Pieroad” è stato un intreccio di culture e continenti.
- In Europa ha camminato lungo il Cammino di Santiago e la Francia meridionale, fino a Palo de la Frontera.
- Da lì, un imbarco per le Canarie e poi una lunga traversata oceanica di due mesi fino al Sud America.
- Dal Quito (Ecuador) alla Patagonia, ha trascorso due anni in cammino lungo il continente americano.
- Successivamente ha raggiunto Australia e Asia, sostando cinque mesi in India, attraversando poi la penisola araba, Iran, Armenia, Georgia, Turchia e Bulgaria.
- Infine il rientro attraverso la Grecia e i Balcani, fino a Trieste.
Nessun piano B, solo determinazione
Con orgoglio Guarrera sottolinea: “Non ho mai pensato di mollare, non avevo un piano B”. Una sfida estrema che è stata sempre guidata dalla passione per il viaggio e dalla volontà di condividerne il racconto con la sua community online: oggi conta oltre 450mila follower su Instagram.
Dal web alla carta stampata
Il suo cammino diventerà presto un libro. Marsilio Editori ha infatti acquistato i diritti della sua storia, che uscirà con il titolo “Con i piedi per terra” per la collana Sonzogno nel 2026. Foto: dal profilo FB

