Pubblicato il 1 Novembre 2025
L’operazione dei Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno denunciato un uomo di 53 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile – secondo quanto emerso dalle prime indagini – di detenzione di sostanze stupefacenti e di fabbricazione o commercio di materiale esplodente.
Il sospettato era sotto osservazione da tempo: i militari avevano notato movimenti sospetti nei pressi della sua abitazione, situata nel centro del paese etneo.
Lo scambio interrotto
Intorno alle 22,30, i Carabinieri hanno sorpreso il 53enne alla finestra della propria casa, intento a parlare con un giovane di 19 anni, anch’egli con precedenti penali. Alla vista della pattuglia, il ragazzo ha tentato di fuggire rapidamente, ma è stato subito riconosciuto e bloccato dagli agenti, che sapevano già fosse un assuntore di sostanze stupefacenti.
Le spiegazioni fornite dai due sul loro comportamento sono apparse poco credibili, spingendo i militari a procedere con una perquisizione domiciliare.
La scoperta in casa
Durante il controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto otto dosi di marijuana e due di hashish, già pronte per lo spaccio, oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Ma non è tutto: in un altro nascondiglio è stato trovato anche un petardo artigianale, contenente polvere da sparo, delle dimensioni di circa tre centimetri di diametro e nove di lunghezza.
La denuncia
Alla luce delle prove raccolte, il 53enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare la provenienza della droga e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nello spaccio locale.

