« Torna indietro

Pompei, si mette nel confessionale del Santuario e assolve i fedeli, ma non è un prete: denunciato

Pubblicato il 28 Febbraio 2025

C’è chi si spaccia per maresciallo, chi per avvocato. Alcuni si fingono corrieri, altri si presentano come nipoti di anziani da raggirare.
E poi c’è chi, all’interno del Santuario di Pompei, concede l’assoluzione ai fedeli per ogni loro peccato.
Nulla di insolito, se a indossare la veste liturgica fosse un sacerdote autentico.
Ma, naturalmente, non è questo il caso.

Nella mattinata di ieri, i carabinieri del presidio fisso del Santuario hanno scoperto un uomo intento a confessare numerosi fedeli in attesa del sacramento della penitenza.
Seduto in un confessionale, ascoltava le vicende personali dei devoti e assegnava loro un certo numero di preghiere come espiazione per i peccati commessi.
Tuttavia, quell’individuo, non era un sacerdote, bensì un operatore socio-sanitario originario di Trecase.

La vocazione religiosa e la stola sacerdotale non sono state sufficienti a ingannare le autorità.
L’uomo, un 44enne, è stato allontanato dal Santuario e denunciato con l’accusa di sostituzione di persona e disturbo delle funzioni religiose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *