Pubblicato il 3 Marzo 2026
Rimozione imminente di ponteggi e detriti
Si sblocca la situazione di stallo che da tempo interessava il primo bacino del porto di Riposto. È stata annunciata infatti l’imminente partenza degli interventi per rimuovere le cosiddette “opere morte”, tra cui ponteggi e detriti che occupavano l’area compromettendone il decoro e la piena operatività.
La mattinata odierna ha segnato un passaggio decisivo con una ricognizione tecnica preliminare, finalizzata alla definizione del cronoprogramma dei lavori.
Dissequestro e consegna del cantiere
Elemento chiave per l’avvio delle attività è stato il formale dissequestro dell’area, ufficializzato durante l’incontro che ha preceduto la consegna dei lavori.
Al sopralluogo hanno partecipato i rappresentanti del Dipartimento Infrastrutture della Regione Siciliana, incaricati della pianificazione tecnica, insieme al comandante del Circomare di Riposto, il tenente di vascello Arturo Laudato, all’amministrazione comunale e ai rappresentanti del Dipartimento regionale della Pesca.
Il dissequestro temporaneo, subordinato all’esecuzione delle operazioni di bonifica, rappresenta l’atto preliminare indispensabile per la messa in sicurezza del bacino e per consentire ai pescatori di avere un punto di approdo alternativo, considerata la parziale inagibilità del molo foraneo.
Trasferimento dei materiali e soddisfazione politica
Con la consegna ufficiale del cantiere alla ditta appaltatrice, i materiali rimossi verranno trasferiti in località Archi, in un’area comunale destinata allo stoccaggio temporaneo.
Soddisfazione è stata espressa dal deputato regionale del Mpa Santo Primavera, che ha seguito l’evolversi della vicenda. Secondo Primavera, la rimozione dei detriti e il ripristino del decoro del primo bacino rappresentano un obiettivo prioritario, necessario per restituire alla comunità e agli operatori portuali uno spazio finalmente sicuro e pienamente fruibile, auspicabilmente in tempi brevi.

