Pubblicato il 8 Gennaio 2026
Una significativa svolta delle condizioni atmosferiche interesserà il nostro Paese nei prossimi giorni, con prima un’ondata di gelo eccezionale e poi una rapida evoluzione meteorologica. I modelli indicano un’alternanza di temperature basse, aumento termico e fenomeni intensi tra venti e precipitazioni.
Freddo intenso all’inizio della settimana
L’Italia sta vivendo un’ondata di freddo molto marcata, con temperature minime ben sotto lo zero in molte aree, come non accadeva da quasi un decennio. In montagna si registrano punte fino a circa -20 °C, mentre nelle pianure del Centro-Nord persistono gelate diffuse.
Questo afflusso di aria artica ha portato condizioni invernali estese su gran parte del territorio e neve anche in zone dove solitamente è meno probabile in questo periodo dell’anno.
Aumento delle temperature
Dopo il picco di gelo, è previsto un rapido aumento delle temperature. Nella giornata successiva all’ingresso dell’aria artica, le massime saliranno di circa 5 °C al Centro-Nord, mentre le minime potrebbero aumentare di 10-12 °C in diverse regioni.
Questo rialzo termico riporterà le temperature quasi nelle medie stagionali, almeno temporaneamente, prima di una nuova evoluzione meteorologica.
Venti forti e condizioni instabili
Nel corso del weekend è atteso l’afflusso di venti intensi, in particolare un Maestrale robusto, che contribuirà a rendere la sensazione di freddo ancora più marcata. I venti di foehn saranno protagonisti soprattutto nel Nord-Ovest, con raffiche impetuose.
Inoltre, un ciclone sul Mar Tirreno potrebbe portare piogge e un nuovo calo termico, accompagnato da nevicate a quote medio-basse sull’Appennino.
Tendenza per i prossimi giorni
Le previsioni puntano a un’alternanza di fenomeni meteorologici: freddo intenso, aumento termico, venti forti e nuova instabilità. Dopo la fase più attiva, dovrebbe seguire un miglioramento con schiarite diffuse.

