Pubblicato il 18 Febbraio 2025
Un pomeriggio che sarebbe dovuto essere come tanti si è trasformato in un incubo lungo sei ore per un’anziana di 80 anni, residente nel centro di Roma, vittima di una truffa che si è poi evoluta in una brutale rapina. Un gruppo di malviventi, utilizzando il noto stratagemma del finto avvocato e del falso carabiniere, ha derubato la donna di gioielli, argenteria, lingotti d’oro e denaro contante, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.
La messinscena: il finto incidente della figlia e la richiesta di denaro
La vicenda ha avuto inizio la mattina del 4 ottobre scorso, quando la donna ha ricevuto una telefonata da parte di un sedicente carabiniere, che la informava di un grave incidente stradale avvenuto a Venezia, in cui sarebbe stata coinvolta sua figlia. A rafforzare la trappola è intervenuto poi un presunto avvocato, che avrebbe proposto il pagamento di 6.500 euro per evitare ripercussioni legali. Convinta che la figlia fosse nei guai, la signora ha acconsentito a consegnare la cifra e alcuni gioielli.
Dalla truffa alla rapina: l’incubo dentro casa
Convinti della disponibilità economica della vittima, i criminali hanno alzato il tiro. Nel pomeriggio, uno dei truffatori è entrato nell’abitazione e, approfittando della fragilità emotiva dell’anziana, l’ha costretta ad aprire la cassaforte. Qui il bottino è diventato ancora più ricco: lingotti d’oro e oggetti di valore sono finiti nelle mani dei malviventi.
La tensione è salita ulteriormente quando uno degli uomini ha afferrato la donna per un braccio, minacciandola di buttarla dalla finestra e spezzarla in due, qualora avesse opposto resistenza. In preda al terrore, la vittima ha poi raccolto argenteria di famiglia e l’ha consegnata all’esterno dell’abitazione, sotto la pioggia, seguendo le istruzioni ricevute.
L’arresto: un 35enne di Napoli identificato grazie alle telecamere
Solo quando è riuscita finalmente a contattare la figlia, la donna ha realizzato di essere stata vittima di una truffa. A quel punto ha allertato la Polizia, facendo scattare le indagini. Gli investigatori hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, risalendo così all’identità di un uomo di 35 anni, originario della provincia di Napoli.
Il sospettato è stato fermato e arrestato con le accuse di truffa e rapina aggravata. Sono ancora in corso le ricerche per individuare i complici, che avrebbero partecipato attivamente al colpo.

