Pubblicato il 21 Marzo 2026
Un inizio di stagione tutt’altro che soleggiato
L’arrivo della primavera non porta con sé il bel tempo sperato. Il primo fine settimana della nuova stagione sarà caratterizzato da condizioni meteo instabili su gran parte dell’Italia, a causa della persistenza di un flusso di aria fredda. Questo determinerà bassa pressione e precipitazioni sparse, con temperature più rigide al Nord rispetto al Sud.
Tendenza generale dei prossimi giorni
Si osserva un graduale miglioramento nelle zone recentemente colpite dal maltempo, in particolare nelle aree interne di Sicilia e Calabria. Le ore serali saranno per lo più tranquille, con schiarite anche nelle regioni inizialmente più nuvolose.
Tuttavia, correnti fresche e instabili provenienti da est continueranno a influenzare il clima, mantenendo una situazione variabile: prevalenza di tempo asciutto ma con disturbi localizzati soprattutto su rilievi e pianure del Nord-Ovest. Le temperature resteranno stabili, mentre in montagna saranno ancora possibili nevicate.
Per l’inizio della settimana si conferma un nuovo passaggio di correnti instabili, seguito da una possibile saccatura di origine polare marittima diretta verso il Mediterraneo centrale. Questo scenario potrebbe aprire la strada a una fase di maltempo più intensa, con temporali, neve sui rilievi e possibili grandinate anche in pianura.
Sabato 21 marzo: previsioni nel dettaglio
Nord
Mattinata generalmente stabile, con nuvolosità più compatta al Nord-Ovest e ampie schiarite altrove. Nel pomeriggio sono attesi rovesci e temporali su Alpi e Prealpi, con neve oltre i 1200–1400 metri. In serata le precipitazioni continueranno sulle Alpi, con quota neve in calo fino a circa 800 metri sulle Alpi orientali.
Centro
Condizioni inizialmente stabili e soleggiate. Nel pomeriggio aumenterà la nuvolosità, con possibili fenomeni sui rilievi e neve sull’Appennino oltre i 1200 metri. In serata cieli più coperti ma senza precipitazioni significative.
Sud e Isole
Mattinata serena. Nel corso della giornata nubi in aumento nelle aree interne e in Sicilia, con fenomeni locali e neve a quote medio-alte. In serata possibili piogge sulla Sicilia e cieli nuvolosi su tutto il Sud.
Domenica 22 marzo: ancora variabilità
Nord
Giornata dominata da cieli nuvolosi con precipitazioni sparse, soprattutto su Alpi e Nord-Ovest. Nevicate oltre gli 800–1000 metri. Temperature senza variazioni rilevanti.
Centro
Molte nuvole ma tempo in gran parte asciutto al mattino. Nel pomeriggio aumenterà l’instabilità con piogge nelle zone interne e neve oltre i 1100–1200 metri. Miglioramento in serata.
Sud e Isole
Alternanza tra nuvole e schiarite con condizioni inizialmente stabili. Nel pomeriggio piogge in sviluppo nelle aree interne e in Sicilia, dove l’instabilità potrà persistere anche nelle ore successive.
Attenzione a metà settimana: forte peggioramento in arrivo
Le previsioni indicano un possibile scenario critico per mercoledì 25 marzo. Una massa d’aria artica proveniente dalla Norvegia potrebbe raggiungere l’Italia, causando un brusco peggioramento.
L’incontro tra aria fredda e mari più miti potrebbe generare temporali intensi e grandinate anche violente, con fenomeni tipici dei temporali estivi. Il rischio riguarda soprattutto le aree pianeggianti e agricole, dove la grandine potrebbe risultare particolarmente dannosa. L’instabilità potrebbe proseguire fino alla fine del mese.
Verso Pasqua: clima incerto e temperature sotto media
Questo ritorno di condizioni quasi invernali potrebbe avere effetti duraturi. La Domenica delle Palme si preannuncia ventosa e più fredda della media, mentre per Pasqua resta ancora molta incertezza.
Le tendenze attuali indicano un possibile clima instabile e fresco, con vento, rovesci improvvisi e temperature inferiori ai valori tipici del periodo. Trattandosi di previsioni a lungo termine, saranno necessari ulteriori aggiornamenti per conferme più precise.

