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Putin teme per la propria vita: le guardie del corpo armate con lo Yolka. Cos’è e come funziona

Pubblicato il 30 Luglio 2025

Crescono le preoccupazioni per la sicurezza del leader russo

La sicurezza del presidente Vladimir Putin è da sempre una priorità assoluta per il Cremlino, ma negli ultimi mesi sembra essersi trasformata in una vera e propria ossessione. A confermarlo è un nuovo video apparso online, che mostra una delle guardie del corpo del presidente armata con un dispositivo molto particolare: lo Yolka, un intercettore cinetico progettato per neutralizzare droni nemici tramite impatto diretto.

Il drone intercettore Yolka: come funziona

Lo Yolka è un sistema di difesa portatile, lanciabile a mano, pensato per distruggere droni in avvicinamento colpendoli frontalmente. È dotato di quattro alette anteriori e quattro eliche posteriori che gli permettono di volare verso il bersaglio con estrema precisione. Questo tipo di tecnologia è particolarmente efficace contro droni leggeri, ma indica una crescente paura per possibili attacchi improvvisi, anche in aree estremamente sorvegliate.

La scena alla parata del Giorno della Vittoria

Il video, pubblicato da Serhii “Flash” Beskrestnov, un esperto ucraino di droni, mostra una delle guardie di Putin con quello che appare essere proprio un lanciatore Yolka. Le immagini sembrano essere state registrate durante la parata del 9 maggio sulla Piazza Rossa, quando Putin ha incontrato diversi comandanti militari.

Nel filmato si vede chiaramente un uomo in primo piano che segue ogni movimento del presidente, impugnando un dispositivo molto simile allo Yolka. La sua uniforme corrisponde a quella indossata dalla sicurezza personale del presidente quel giorno: completo, cravatta blu navy e un cordino rosso.

Sicurezza rafforzata contro la minaccia dei droni

L’adozione dello Yolka da parte della scorta presidenziale è coerente con la strategia della Russia di rafforzare le difese anti-drone. A maggio, l’intensificarsi degli attacchi a lunga gittata da parte dell’Ucraina ha costretto quattro aeroporti di Mosca a chiudere temporaneamente. La presenza di questo strumento alla parata indica la preparazione a eventuali attacchi anche dall’interno della città.

Un segnale della crescente vulnerabilità

L’utilizzo dello Yolka segnala un cambiamento nelle tattiche di difesa: se prima si faceva affidamento sulla guerra elettronica, ora si tende a privilegiare soluzioni fisiche contro droni che utilizzano cavi in fibra ottica e non possono essere disturbati via radio. Questo spiega perché sistemi cinetici come lo Yolka stiano diventando sempre più rilevanti nella protezione delle alte cariche russe.

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