« Torna indietro

Bonus affitti

Qualità della vita 2025: Latina in caduta libera, ultima nel Lazio secondo ItaliaOggi: poco meglio Frosinone

Latina scende all’85° posto nella classifica ItaliaOggi 2025 sulla qualità della vita, ultima nel Lazio. Reddito, sicurezza e lavoro restano i principali punti critici

Pubblicato il 17 Novembre 2025

Una doccia fredda per la provincia di Latina, che nella classifica 2025 sulla qualità della vita stilata da ItaliaOggi in collaborazione con Ital Communications e l’Università La Sapienza di Roma, perde ulteriori posizioni, fermandosi all’85° posto a livello nazionale. È l’ultima tra le province del Lazio, confermando un quadro complessivo tutt’altro che incoraggiante.

Nel 2024 Latina si collocava al 78° posto: sette posizioni perse in un solo anno, un arretramento che riflette le difficoltà di un territorio che fatica a garantire benessere, sicurezza e opportunità ai propri cittadini.

Frosinone poco più avanti, ma il Lazio arretra

Nel contesto regionale, Frosinone occupa l’83ª posizione, ma anch’essa mostra segnali di peggioramento. Nessuna provincia laziale entra nella parte alta della graduatoria, segno che la regione nel suo complesso fatica a reggere il confronto con le aree più avanzate del Paese.

Reddito, sicurezza e lavoro: i punti deboli

Dallo studio emergono tre ambiti critici per la provincia pontina:

  • Reddito (87° posto) – Il livello medio di ricchezza pro capite resta basso, con una forbice sempre più ampia rispetto al Centro-Nord.
  • Sicurezza (85° posto) – Crescono i reati e peggiora la percezione dei cittadini, che si sentono meno tutelati.
  • Lavoro (81° posto) – La precarietà è in aumento e il tessuto produttivo locale mostra segni di fragilità strutturale.

In sintesi, Latina si colloca tra le province dove la qualità della vita è giudicata “insufficiente”, con margini di miglioramento sempre più ridotti.

Le migliori e le peggiori

Nella parte alta della classifica spiccano Milano, Bolzano e Bologna, che confermano la loro capacità di coniugare sviluppo economico, servizi efficienti e qualità urbana.
In fondo, invece, chiudono Caltanissetta (107ª), Crotone (106ª) e Reggio Calabria (105ª), a testimonianza di un divario Nord-Sud che continua ad allargarsi.

La ricerca, basata su 97 indicatori suddivisi in nove macroaree, sottolinea come le aree meridionali e parte del Centro Italia risentano ancora della scarsità di infrastrutture, della disoccupazione e della bassa attrattività per gli investimenti.

Una sveglia per il territorio

Per Latina, la fotografia del 2025 è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Servono strategie di sviluppo locale, incentivi al lavoro giovanile e interventi strutturali per rendere la città e la provincia più vivibili e competitive.

#Latina #QualitàDellaVita #ClassificaItaliaOggi #Lazio #Frosinone #Benessere #EconomiaLocale #Sicurezza #Lavoro #CronacaLatina

Per le vostre segnalazioni alla nostra redazione, potete usare il canale messanger su facebook, oppure scrivere a latina@dayitalianews.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *