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Ramacca, scoperta piantagione di canapa nascosta in un agrumeto: arrestato 33enne

Pubblicato il 20 Settembre 2025

Operazione dei Carabinieri contro il traffico di droga

Nell’ambito delle attività di contrasto alla produzione e diffusione di sostanze stupefacenti, i Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, insieme ai colleghi della Stazione di Ramacca, hanno arrestato in flagranza un uomo di 33 anni del posto. L’indagato è ritenuto responsabile della coltivazione illegale di canapa indiana, accusa che sarà valutata in sede giudiziaria.

Le indagini e la scoperta della coltivazione

Grazie a una costante attività di monitoraggio delle campagne ramacchesi, i militari avevano raccolto informazioni su una possibile piantagione di cannabis nella contrada Giglio e Buonconsiglio. Nel pomeriggio, intorno alle 18,00, i Carabinieri hanno individuato l’area sospetta, notando una FIAT Sedici parcheggiata davanti al cancello chiuso di un fondo agricolo. All’interno del terreno era visibile un uomo con un cane, intento a irrigare gli agrumi vicino a un casolare rurale.

L’intervento e il rinvenimento della marijuana

Avvicinandosi con cautela, i militari sono stati traditi dall’abbaiare del cane che ha segnalato la loro presenza. L’uomo, sorpreso, si è mostrato visibilmente agitato. Mentre metteva in sicurezza l’animale, i Carabinieri hanno notato sul davanzale di una finestra alcuni grammi di marijuana. Da lì è partita una perquisizione più accurata.

La successiva ispezione ha permesso di scoprire 24 piante di canapa indiana alte quasi un metro, coltivate tra i filari di aranci. Le piante risultavano recentemente irrigate, nonostante le alte temperature, a conferma della cura con cui venivano coltivate.

L’arresto e le decisioni dell’Autorità Giudiziaria

Il 33enne è stato quindi arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato il provvedimento. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza, valido fino a eventuale sentenza definitiva.

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