Pubblicato il 17 Agosto 2025
Il crollo del ponte e i danni pregressi
Un violento temporale ha provocato il crollo del parapetto del ponte di San Giuliano sulla SS 116 a Randazzo. La struttura era già stata danneggiata dall’alluvione del 24 ottobre 2021, rendendo il crollo una conseguenza di danni preesistenti e della mancata manutenzione.
La richiesta della Cgil
Il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, nella foto d’apertura, sottolinea che “se ieri non si è consumata una tragedia è stato solo un caso”. Per De Caudo, i crolli non possono diventare routine e serve una risposta immediata delle istituzioni.
La Cgil chiede:
- Convocazione urgente di un tavolo in Prefettura con istituzioni, parti sociali e forze economiche;
- Dichiarazione dello stato di calamità naturale;
- Immediati ristori per lavoratori e imprese colpiti;
- Piano straordinario di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie e idrauliche, con risorse dedicate alle aree interne;
- Programma di riforestazione e manutenzione del territorio per prevenire il dissesto idrogeologico;
- Intervento diretto del Commissario per il dissesto idrogeologico, per garantire l’utilizzo rapido dei fondi disponibili.
La necessità di investimenti duraturi
Secondo la Cgil di Catania, senza investimenti seri e duraturi in sicurezza, mobilità e coesione territoriale, ogni evento atmosferico può trasformarsi in emergenza e isolamento.
De Caudo conclude: “È bastato un temporale e ancora una volta le aree interne della Sicilia si sono trovate a fare i conti con infrastrutture al collasso, mancanza di manutenzione e assenza di risorse dedicate. È necessario uscire dalla logica dell’emergenza permanente a tutela delle persone, dei lavoratori e delle imprese”.

