Pubblicato il 22 Dicembre 2025
Un’operazione rapida e coordinata dei Carabinieri ha permesso di mettere in salvo la vittima di una rapina, recuperare il mezzo sottratto e arrestare uno dei responsabili. L’episodio si è verificato tra Santa Venerina e Acireale, nel Catanese.
Aggredito durante il lavoro: vittima un pasticcere
L’allarme è scattato dopo la segnalazione di una rapina appena consumata nel territorio di Santa Venerina. La vittima è un pasticcere di 57 anni, residente a Giarre, che stava effettuando consegne a bordo di un furgone aziendale. L’uomo è stato assalito da più soggetti travisati, che lo hanno aggredito per poi fuggire con il mezzo da lavoro.
Soccorsi immediati e trasporto in ospedale
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Acireale, giunti rapidamente sul posto, hanno prestato i primi soccorsi al 57enne, che presentava evidenti segni di percosse. L’uomo è stato quindi affidato al personale sanitario del 118 e trasportato all’ospedale di Giarre per le cure necessarie.
Inseguimento e arresto di uno dei rapinatori
Parallelamente alle operazioni di soccorso, le pattuglie hanno avviato immediate ricerche dei responsabili. In breve tempo è stato individuato il furgone rubato, utilizzato per la fuga. Ne è nato un inseguimento conclusosi ad Acireale, dove i militari sono riusciti a bloccare uno dei rapinatori in sicurezza.
Si tratta di un 36enne di Paternò, già noto alle forze dell’ordine, arrestato sulla base degli indizi raccolti, da verificare nelle successive fasi processuali.
Recuperato il mezzo, indagini ancora in corso
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Catania, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il furgone recuperato, dopo i rilievi tecnici eseguiti dal Nucleo Operativo di Giarre, è stato restituito al legittimo proprietario. Proseguono intanto le indagini per identificare gli altri complici coinvolti nella rapina.

