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Rapina in farmacia a Catania: arrestato un 44enne già noto alle forze dell’ordine

Pubblicato il 30 Giugno 2025

Minaccia con una bottiglia rotta per rapinare 20 euro

Si è presentato come un normale cliente, ma pochi istanti dopo ha scavalcato il bancone minacciando la farmacista con una bottiglia di vetro rotta per ottenere l’incasso. L’episodio è avvenuto in una farmacia di via Plebiscito, a Catania, davanti agli occhi increduli di una cliente in attesa del proprio turno.

Al rifiuto iniziale della dottoressa, l’uomo ha puntato nuovamente il vetro tagliente contro di lei, costringendola ad aprire il registratore di cassa. Il rapinatore si è quindi impossessato delle sole banconote presenti: appena 20 euro, per poi darsi alla fuga.

Intervento immediato della Polizia

La farmacista ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. La Sala Operativa della Questura ha diffuso le informazioni raccolte, permettendo un intervento tempestivo. In zona si trovava una pattuglia dei “Falchi” della Squadra Mobile, già impegnata in un servizio di controllo del territorio.

Gli agenti si sono subito recati sul posto, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, grazie alle quali è stato possibile ottenere un identikit preciso del rapinatore, che non aveva coperto il volto durante l’aggressione.

Inseguimento e arresto in flagranza

Attraverso l’analisi incrociata delle riprese e le testimonianze dei presenti, la polizia ha tracciato la via di fuga dell’uomo fino a via Cristoforo Colombo. Le ricerche hanno portato rapidamente al suo rintracciamento in una strada vicina a via Plebiscito, dove è stato bloccato e arrestato in flagranza per rapina aggravata. Resta naturalmente valida la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Le dichiarazioni del rapinatore

Il rapinatore, un catanese di 44 anni con numerosi precedenti, ha ammesso le proprie responsabilità. Ha raccontato agli agenti di essersi liberato del collo di bottiglia durante la fuga e di aver utilizzato i 20 euro per saldare un debito con un pusher, legato all’acquisto di droga, di cui ha confessato di fare uso.

Misure cautelari disposte dal giudice

Il Pubblico Ministero di turno, informato dell’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della convalida. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha successivamente convalidato l’arresto, stabilendo per il 44enne l’obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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