Pubblicato il 9 Giugno 2025
Partecipazione ferma al 30%, i referendum non superano il quorum
Dopo la chiusura dei seggi alle 15, è emerso un dato ormai definitivo: il quorum del 50% più uno non è stato raggiunto, rendendo i referendum del 2025 nulli. L’affluenza si è fermata poco sopra il 30%, decretando il fallimento delle consultazioni su lavoro e cittadinanza, sostenute da Cgil, Più Europa e altre realtà progressiste.
Il centrodestra canta vittoria: “Avete perso”
I primi a festeggiare sono Lega e Fratelli d’Italia, che da settimane avevano invitato all’astensione. Fratelli d’Italia ha commentato sui social con toni trionfanti:
“L’unico vero obiettivo di questo referendum era far cadere il Governo Meloni. Alla fine, però, sono stati gli italiani a far cadere voi”, scrivendo queste parole su una grafica che mostra Riccardo Magi, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Elly Schlein e Nicola Fratoianni con la scritta ‘Avete perso’.
La Russa: “Chi ha fomentato odio ha solo demotivato gli elettori”
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha attaccato duramente i promotori della consultazione:
“Mistificazioni e odio nei miei confronti hanno ottenuto l’effetto opposto. Ho votato un solo quesito, ma senza la loro campagna forse avrei votato NO a tutti”, ha dichiarato.
Ha inoltre aggiunto che molti italiani si sono detti “schifati” dagli attacchi contro il governo, e per questo hanno deciso di non recarsi ai seggi.
Bignami (FdI): “Spreco di denaro pubblico per regolare conti interni”
Anche Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha commentato duramente l’esito del voto:
“La sinistra ha speso centinaia di milioni di euro pubblici per i propri equilibri interni. Gli italiani li hanno bocciati e il governo Meloni va avanti a testa alta”.
Giorgia Meloni, pur recandosi al seggio, ha scelto di non ritirare la scheda, un gesto che equivale all’astensione e che ha fatto molto discutere.
Salvini: “La sinistra non ha più credibilità”
Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato di una sconfitta clamorosa per la sinistra:
“Non ha più idee, non riesce nemmeno a mobilitare i suoi elettori”, ha detto durante la “Festa della Vittoria” dei Patrioti.
Salvini ha sottolineato i risultati raggiunti dal governo:
“In due anni e mezzo abbiamo portato più italiani al lavoro, calato la disoccupazione e ridotto il precariato. La sinistra resta alle chiacchiere”.
Sardone (Lega): “Disastro epocale per la sinistra”
La vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone, ha definito l’esito del referendum come un “flop clamoroso” per Schlein, Landini, Conte e gli altri promotori.
“Risultato dell’affluenza lontanissimo dai desideri della sinistra e della Cgil. Gli italiani hanno evitato, giustamente, di ascoltarli”, ha scritto su Facebook, allegando una grafica con la scritta ‘Disastro epocale per la sinistra!’.
Conclusione
Il mancato raggiungimento del quorum sancisce un chiaro verdetto: i referendum del 2025 non solo non hanno mobilitato il paese, ma hanno finito per rafforzare politicamente l’esecutivo in carica, che ora rilancia la propria agenda con maggiore fiducia.

