Pubblicato il 23 Marzo 2026
Partecipazione tra le più basse in Italia
In Sicilia, l’affluenza alle urne per il referendum si è attestata al 46,14%, segnando uno dei dati più bassi a livello nazionale. La regione si colloca infatti all’ultimo posto per partecipazione tra tutte le regioni italiane.
Le province più partecipative
Il dato più alto si registra nella provincia di Messina, con un’affluenza del 49,18%. Seguono:
- Ragusa con il 47,63%
- Enna con il 47,44%
- Palermo con il 46,38%
- Catania con il 46,07%
Le province con affluenza più bassa
Numeri inferiori alla media regionale si registrano in diverse aree:
- Agrigento: 43,36%
- Caltanissetta: 42,65%
- Siracusa: 45,20%
- Trapani: 45,37%
Dati complessivi del voto
Complessivamente, erano chiamati alle urne 3.860.499 elettori, distribuiti in 5.306 sezioni su tutto il territorio regionale.
Confronto con le precedenti elezioni
Il dato attuale risulta in calo rispetto alle elezioni regionali del 2022, quando si era registrata un’affluenza del 48,81%, confermando una tendenza alla diminuzione della partecipazione elettorale in Sicilia.
Referendum: in Sicilia il NO al 61,25% il SI’ al 38,75%
Sono state scrutinate 4137 sezioni su 5306
PALERMO, 23 Marzo. In Sicilia quando sono state scrutinate 4137 sezioni su 5306 per il voto al referendum costituzionale è in netto vantaggio il “no” col 61,25%. Il “sì” è al 38,75%.

