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Regione Siciliana, capacità di investimento ai massimi livelli degli ultimi 5 anni

Pubblicato il 18 Novembre 2025

Bilancio 2026-2028: la fotografia del servizio studi dell’Ars

PALERMO, 18 novembre 2025. Secondo l’analisi predisposta dal servizio bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, la Regione si trova oggi in una condizione finanziaria che non raggiungeva da almeno un quinquennio, con margini di manovra più ampi sia sulla gestione corrente sia sulle risorse destinabili agli investimenti.

Saldo corrente ai massimi: 584,6 milioni nel 2026

Il documento evidenzia che il saldo di parte corrente del bilancio di previsione per il 2026 raggiunge 584,6 milioni di euro, il livello più alto degli ultimi cinque anni. Questo risultato segna un rafforzamento della gestione ordinaria e una maggiore capacità di autofinanziare la spesa dedicata agli interventi in conto capitale.

Avanzo di amministrazione in crescita costante

Per quanto riguarda il 2025, la quota disponibile del risultato di amministrazione mostra un avanzo di 2,794 miliardi di euro, in netto miglioramento rispetto ai 2,150 miliardi del 2024 e al valore negativo registrato nel 2023 (-897 milioni). Un’evoluzione che conferma un progressivo riequilibrio della situazione contabile della Regione.
Tuttavia, l’avanzo non può ancora essere utilizzato, poiché non sono stati definitivamente approvati i rendiconti degli esercizi precedenti.

Un bilancio da 23,3 miliardi nel 2026

Il disegno di legge attualmente all’esame dell’Ars prevede per il 2026 entrate e spese pari a 23,3 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 22,35 miliardi autorizzati con il bilancio 2025.
Le stime per gli anni successivi seguono invece un andamento più prudente: 21,9 miliardi nel 2027 e 20,5 miliardi nel 2028, confermando il tipico schema discendente adottato per le annualità future.

Spese basate sulla legislazione vigente

Il servizio studi ricorda che il documento contabile è redatto sulla base della normativa attualmente in vigore. Eventuali variazioni nella distribuzione delle risorse potranno arrivare soltanto con la legge di stabilità o con nuovi interventi legislativi, capaci di rimodulare o incrementare i fondi destinati ai diversi settori.

Una tendenza all’espansione in corso d’anno

Infine, la nota segnala un trend ormai ricorrente: le riassegnazioni e le variazioni effettuate durante l’anno tendono a far crescere il volume complessivo del bilancio regionale. Un esempio su tutti: il bilancio preconsuntivo 2025 raggiunge circa 29,7 miliardi di euro, ben 7,4 miliardi in più rispetto alle previsioni iniziali.

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