Pubblicato il 22 Settembre 2025
Un annuncio storico alla vigilia dell’Assemblea Onu
Regno Unito, Canada e Australia hanno ufficialmente riconosciuto la Palestina come Stato sovrano. La decisione arriva poco prima dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove il conflitto israelo-palestinese sarà al centro del dibattito.
Questa scelta, coordinata tra tre Paesi del Commonwealth e storici alleati di Israele, rappresenta un segnale forte di crescenti pressioni internazionali contro l’operato di Tel Aviv nella Striscia di Gaza.
La spinta europea: Macron in prima linea
L’iniziativa non resterà isolata. La Francia, con Emmanuel Macron in testa, si prepara ad annunciare il riconoscimento ufficiale durante l’Assemblea Onu. Anche Portogallo e Lussemburgo hanno confermato di voler seguire la stessa strada.
Questi sviluppi segnalano una vera e propria svolta diplomatica, con diversi Paesi occidentali pronti a sostenere la prospettiva di una soluzione a due Stati.
Le parole di Keir Starmer
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha spiegato così la decisione: “Di fronte al crescente orrore in Medio Oriente, stiamo agendo per mantenere viva la possibilità di pace. Una pace che deve significare un Israele sicuro e uno Stato palestinese vitale. Al momento, non abbiamo né l’uno né l’altro”.
Già a luglio, Starmer aveva chiarito che Londra avrebbe riconosciuto la Palestina se Israele non avesse accettato un cessate il fuoco a Gaza, permesso l’accesso umanitario e intrapreso passi concreti verso una tregua stabile. Nessuna di queste condizioni si è realizzata.
La reazione di Netanyahu
Dall’altra parte, la risposta del premier israeliano Benjamin Netanyahu non lascia spazio a interpretazioni:
“Non ci sarà nessuno Stato palestinese.”
Una dichiarazione che conferma l’opposizione di Israele a qualsiasi riconoscimento internazionale e che apre a un clima ancora più teso in vista delle discussioni all’Onu.

