Pubblicato il 20 Marzo 2026
Il sistema per “ripulire” le banconote
Avevano ideato un metodo per trasformare banconote macchiate, probabilmente provenienti da furti, in denaro pulito, ma il piano è stato scoperto dalla polizia stradale. Protagonisti due uomini di 48 e 41 anni, residenti in provincia di Catania, entrambi con precedenti penali.
Il loro stratagemma consisteva nell’utilizzare le casse automatiche dei caselli dell’autostrada A18 Catania-Messina per cambiare le banconote segnate da inchiostro.
Come funzionava il meccanismo
Il sistema era semplice ma efficace: a fronte di un pedaggio di appena 0,50 euro, i due inserivano banconote da 50 euro macchiate, ottenendo come resto 49,50 euro in contanti “puliti”.
Il procedimento prevedeva che il conducente entrasse in autostrada e uscisse al casello immediatamente successivo, scegliendo sempre la corsia con pagamento automatico per ricevere il resto in denaro utilizzabile.
Operazioni ripetute per aumentare i guadagni
Le indagini hanno rivelato che i due effettuavano numerosi passaggi anche nella stessa giornata, percorrendo tragitti molto brevi per massimizzare il profitto derivante dal cambio delle banconote.
Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno sequestrato oltre 8.000 euro in contanti, tra banconote da 20 e 50 euro, tutte macchiate.
Arresto e sequestro del veicolo
Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di concorso in riciclaggio di denaro di provenienza illecita. Le forze dell’ordine hanno inoltre disposto il sequestro del veicolo utilizzato, una Nissan Juke, impiegata per portare avanti l’attività illegale.

