Pubblicato il 25 Ottobre 2025
Un documento per l’inclusione e contro ogni discriminazione
L’assemblea sinodale della Chiesa italiana ha approvato un documento che segna un passo importante verso l’inclusione delle persone Lgbtq+ nella comunità cristiana. Nel testo, frutto del Cammino sinodale, si invita la Conferenza Episcopale Italiana (Cei) a “superare l’atteggiamento discriminatorio, talvolta diffuso negli ambienti ecclesiali e nella società” e a “promuovere il riconoscimento e l’accompagnamento delle persone omoaffettive e transgender, così come dei loro genitori, già parte della comunità cristiana”.
Un impegno concreto contro la violenza e la discriminazione
Il documento non si limita alle parole, ma propone anche un impegno attivo: la Cei è invitata a sostenere con la preghiera e la riflessione le giornate promosse dalla società civile contro ogni forma di violenza e discriminazione, come quelle dedicate a contrastare la violenza di genere, la pedofilia, il bullismo, il femminicidio, l’omofobia e la transfobia.
L’obiettivo è manifestare vicinanza e solidarietà verso chi è ferito o emarginato, riaffermando il valore dell’accoglienza e della dignità di ogni persona.
Il ruolo delle donne nella Chiesa
Un altro tema centrale affrontato dal Sinodo riguarda il ruolo delle donne all’interno della Chiesa. Il documento approvato sottolinea la necessità di promuovere la partecipazione femminile nelle attività ecclesiali, pur evidenziando che il paragrafo relativo al diaconato femminile è stato quello che ha suscitato più discussioni.
Nel testo si propone che la Cei sostenga e promuova progetti di ricerca teologica per approfondire le questioni legate al diaconato delle donne, tema su cui la Santa Sede ha già avviato una riflessione. Su questo punto, i voti favorevoli sono stati 625, mentre 188 si sono espressi in modo contrario.
Un segnale di rinnovamento e dialogo
Il documento rappresenta un segnale di rinnovamento e dialogo all’interno della Chiesa italiana, che si mostra sempre più attenta alle sfide della società contemporanea. L’invito del Sinodo alla Cei è chiaro: riconoscere, accompagnare e includere, per costruire una comunità cristiana più accogliente e solidale.

