Pubblicato il 3 Marzo 2026
Verifiche concluse in via della Scrofa
È rientrato l’allarme bomba scattato nel palazzo di via della Scrofa, a Roma, edificio che ospita la sede di Fratelli d’Italia e la redazione del Secolo d’Italia.
Dopo l’intervento delle forze dell’ordine e degli artificieri, non è stato rinvenuto alcun ordigno all’interno della struttura. Le operazioni di controllo si sono concluse senza che emergessero elementi di pericolo.
Controlli anche a Palazzo Grazioli
Un secondo allarme è stato registrato a Palazzo Grazioli, storica residenza romana dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e attuale sede della stampa estera.
Sul posto sono intervenuti carabinieri, artificieri e unità cinofile, che hanno effettuato tutte le verifiche necessarie. Lo stabile è stato evacuato in via precauzionale per consentire le operazioni di controllo in sicurezza.
Trolley sospetto a Largo Chigi
Poche ore prima, sempre nella Capitale, un altro intervento aveva richiesto l’arrivo degli artificieri in Largo Chigi. Un trolley abbandonato davanti alla vetrina di un negozio, nello stesso edificio che ospita alcuni uffici della Presidenza del Consiglio, aveva fatto scattare l’allerta.
L’operazione, durata circa venti minuti, ha permesso di escludere qualsiasi rischio legato al contenuto della valigia. Dopo le verifiche, la circolazione è stata parzialmente ripristinata e il bagaglio è stato caricato su una volante della polizia.
In tutti i casi, dunque, gli allarmi si sono rivelati infondati, ma le autorità hanno applicato le procedure di sicurezza previste per garantire la tutela di cittadini e istituzioni. Fonte: Ansa – Immagine di repertorio

