Pubblicato il 24 Gennaio 2026
Ricerche concluse tragicamente dopo la scomparsa di ieri pomeriggio, 23 gennaio
Si sono concluse nel modo più drammatico le operazioni di ricerca dell’uomo di 70 anni scomparso ieri pomeriggio a Rieti. Il suo corpo è stato rinvenuto sulle rive del fiume Velino, in via Fratelli Cervi, nei pressi di una pista ciclabile. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 24 gennaio, nel territorio del Reatino.
Sul posto sono intervenute diverse squadre impegnate nelle ricerche: polizia, vigili del fuoco, soccorso alpino, guardia di finanza e unità cinofile specializzate, che hanno lavorato senza sosta per ore.
L’ultima volta visto lungo il Lungovelino
Secondo le ricostruzioni, l’uomo si era allontanato ieri pomeriggio e l’ultima segnalazione lo collocava sul Lungovelino don Giovanni Olivieri, una zona frequentata che costeggia il fiume. Non vedendolo rientrare a casa, i familiari hanno denunciato la scomparsa, facendo scattare immediatamente l’allarme.
Fin dalle prime ore si temeva che il settantenne avesse trascorso la notte all’aperto, esposto alle basse temperature, alimentando l’angoscia dei suoi cari.
Ore di speranza e l’esito più doloroso
I soccorritori hanno perlustrato l’area palmo a palmo, raccogliendo testimonianze e cercando indizi utili anche grazie all’aiuto dei cani. Per i familiari sono state ore cariche di apprensione, con la speranza che l’uomo potesse essersi rifugiato in un luogo sicuro.
Le ricerche si sono però concluse improvvisamente con la scoperta di un corpo senza vita sulle sponde del fiume, successivamente identificato come quello del settantenne scomparso. Dopo i rilievi di rito, la salma è stata trasferita in obitorio, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli accertamenti necessari. Immagine di repertorio

