Pubblicato il 18 Settembre 2025
Conferimenti irregolari ancora diffusi
Nonostante l’intensa attività di controllo del reparto ambientale della Polizia Locale, il problema dell’abbandono illecito dei rifiuti continua a essere una delle principali emergenze a Catania. Grazie a telecamere di sorveglianza e a servizi mirati quotidiani, gli agenti riescono a individuare e sanzionare un numero crescente di responsabili. Tuttavia, resta elevata la percentuale di cittadini provenienti dai comuni limitrofi che scelgono di conferire illegalmente nel capoluogo, con un notevole aumento dei costi di smaltimento e bonifica per il Comune.
I numeri dell’attività repressiva
Il bilancio stilato dal reparto coordinato dal Commissario Antonio Lizzio è eloquente: dal 1° gennaio al 31 agosto sono stati elevati 2830 verbali.
- 2219 sanzioni contestate direttamente dalle pattuglie
- 611 multe grazie alle telecamere di videosorveglianza
Di queste, 549 hanno riguardato cittadini non residenti a Catania, pari a oltre il 20% del totale. Le violazioni si sono concentrate soprattutto nell’area di Largo Favara e Monte Po, al confine con Misterbianco, zone soggette a ripetute operazioni straordinarie di pulizia.
Denunce e conseguenze più gravi
Oltre alle sanzioni amministrative, il report segnala 52 denunce all’Autorità Giudiziaria, rivolte a persone colpevoli di comportamenti gravi e reiterati.
Rafforzamento dei controlli
L’Amministrazione comunale ha ringraziato la Polizia Locale per l’impegno e ha annunciato che i controlli saranno ulteriormente intensificati. A supporto arriveranno:
- 100 nuovi agenti in servizio
- l’applicazione delle più severe norme nazionali recentemente approvate, che hanno reso ancora più rigido il quadro sanzionatorio in materia di rifiuti.
Un obiettivo chiaro
La priorità del Comune è tutelare il decoro urbano, contrastando ogni forma di inciviltà e garantendo a Catania un livello dignitoso di pulizia e ordine, a beneficio di residenti e visitatori.

