Pubblicato il 23 Ottobre 2025
Controlli dei Carabinieri per garantire maggiore sicurezza
Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate ad aumentare la sicurezza reale e percepita dei cittadini, i Carabinieri della Stazione di Riposto hanno notificato, il 16 ottobre scorso, un provvedimento di sospensione per 10 giorni nei confronti di un bar/centro scommesse situato in Piazza Matteotti.
Il locale è risultato abitualmente frequentato da soggetti con precedenti penali, come accertato e segnalato più volte alla Questura di Catania dai militari dell’Arma.
Accertamenti e segnalazioni dei militari
Grazie alla profonda conoscenza del territorio e del tessuto sociale di Riposto, i Carabinieri hanno potuto individuare chi si ritrovava con frequenza nel locale.
Nel corso dell’ultimo anno sono stati effettuati numerosi controlli, in particolare nelle ore serali, durante i quali è stata riscontrata più volte la presenza di persone con precedenti giudiziari.
Le motivazioni del provvedimento
Il Questore di Catania, su richiesta dell’Arma di Riposto, ha emesso il provvedimento sottolineando come, durante le attività di controllo, siano stati identificati nel locale e nelle immediate vicinanze individui coinvolti in gravi reati, tra cui:
- associazione per delinquere,
- rapina,
- omicidio,
- porto abusivo di armi,
- estorsione,
- rissa,
- violazioni in materia di stupefacenti,
- ricettazione,
- violenza o minaccia a pubblico ufficiale.
L’episodio dell’accoltellamento
Il bar era già finito al centro delle cronache lo scorso maggio, quando si verificò una lite conclusa con l’accoltellamento di un pregiudicato, assiduo frequentatore del locale. L’uomo si era poi presentato il 20 maggio all’Ospedale di Giarre con ferite da taglio, tentando di depistare le indagini affermando che l’episodio fosse avvenuto altrove.
Tuttavia, i Carabinieri di Riposto hanno immediatamente eseguito un sopralluogo presso il bar, dove hanno trovato copiose tracce di sangue nei pressi dell’attività.
Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a ricostruire con precisione la dinamica e a confermare che l’episodio si era consumato proprio all’esterno del locale.
Un pericolo per la sicurezza pubblica
Il grave episodio, non segnalato da nessuno al 112, è stato ritenuto un chiaro indicatore del pericolo per l’incolumità pubblica rappresentato dal locale, che nel tempo è divenuto punto di ritrovo di soggetti pericolosi e fonte di disordini e tensioni per l’intera comunità di Riposto.
Per questo motivo, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea dell’esercizio commerciale per 10 giorni, nell’ottica di tutelare la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.

