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Riposto, ai domiciliari, ubriaco e violento contro l’ex compagna e i suoi familiari: arrestato 35enne

Pubblicato il 15 Giugno 2025

L’intervento dei Carabinieri dopo la segnalazione per rumori molesti

Un cittadino nordafricano di 35 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari per un accoltellamento avvenuto la scorsa estate, è stato arrestato dai Carabinieri di Riposto in seguito a un grave episodio di disordine e aggressione.

L’uomo, ospitato nella casa della sua ex compagna per scontare la misura cautelare, ha violato gli obblighi domiciliari e ha dato in escandescenze dopo aver abusato di alcol, causando momenti di forte tensione all’interno dell’abitazione.

Fuori casa nonostante i domiciliari: la reazione violenta

A seguito di una segnalazione per rumori molesti provenienti da un appartamento del centro cittadino, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Riposto è intervenuta immediatamente. Vista la nota pericolosità dell’individuo, è stato richiesto anche il supporto della Sezione Radiomobile di Giarre.

Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso il 35enne nell’appartamento dei vicini, in evidente stato di agitazione. Alla loro vista, l’uomo ha cominciato a urlare insulti e minacce, sia in italiano che in arabo, rifiutandosi di obbedire agli ordini e tentando di aggredire fisicamente i Carabinieri.

Violenza contro l’ex compagna e il figlio

Ricostruendo i fatti, i militari hanno ascoltato i presenti, accertando che l’uomo, anziché dimostrare riconoscenza per l’ospitalità ricevuta dall’ex compagna, aveva spesso provocato litigi con lei e con i suoi familiari. Quella sera, in stato di ebbrezza, sarebbe uscito arbitrariamente dall’abitazione e avrebbe aggredito verbalmente la donna e il figlio, costringendo i familiari a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Arrestato e trasferito in carcere

Sulla base degli elementi raccolti, che saranno verificati in sede giudiziaria, il 35enne è stato dichiarato in arresto per evasione e resistenza a pubblico ufficiale. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto il trasferimento dell’uomo in carcere in via cautelare, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.

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