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Rischio tragedia a La Spezia: famiglia salvata da un’intossicazione da monossido

Pubblicato il 7 Febbraio 2026

Poteva trasformarsi in una drammatica tragedia domestica la serata di una famiglia di La Spezia, rimasta intossicata dal monossido di carbonio all’interno della propria abitazione. A evitare il peggio è stata la lucidità di una figlia, che ha capito in tempo che qualcosa non andava.

L’allarme lanciato grazie a una telefonata

La giovane era al telefono con la madre quando ha iniziato a percepire segnali preoccupanti: voce sempre più debole, frasi sconnesse e difficoltà a parlare. Intuendo un grave malessere, ha immediatamente allertato il 118, permettendo un intervento tempestivo.

Il soccorso nel quartiere della Chiappa

La prontezza della ragazza ha consentito a sanitari e vigili del fuoco di intervenire rapidamente nell’abitazione, situata nel quartiere della Chiappa. Con appositi strumenti, i soccorritori hanno rilevato un’elevata concentrazione di monossido di carbonio all’interno dei locali.
Secondo quanto riportato da La Nazione, tre persone – un uomo e due donne – sono state soccorse e trasferite all’Ospedale San Martino per accertamenti.

Le cause dell’intossicazione

All’origine delle esalazioni tossiche ci sarebbe stato un braciere acceso all’interno dell’abitazione, che ha saturato l’aria senza segnali evidenti. Fortunatamente, i tre familiari non sono in pericolo di vita e, dopo i controlli, potranno tornare presto a casa.

Come riconoscere l’intossicazione da monossido di carbonio

Il monossido di carbonio è estremamente pericoloso perché invisibile, inodore e silenzioso. Può accumularsi rapidamente in ambienti chiusi a causa di bracieri, stufe improvvisate, camini o caldaie difettose.
I sintomi più comuni includono mal di testa, confusione mentale, sonnolenza e senso di stanchezza, spesso scambiati per disturbi passeggeri.

Prevenzione e sicurezza

Per evitare episodi simili è fondamentale arieggiare sempre gli ambienti, non utilizzare fonti di combustione in spazi chiusi e non ignorare segnali anomali. Riconoscere subito i primi sintomi di un’intossicazione e chiedere aiuto senza esitazioni può davvero salvare delle vite.

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