Pubblicato il 22 Luglio 2025
Scomparso da sabato nella Piana del Gaver
Fabio Festa, 32 anni, era scomparso sabato scorso dopo essersi avventurato in solitaria lungo un sentiero montano nella zona della Piana del Gaver. Dopo l’arrivo in auto, di lui si erano perse le tracce, e nessuno era più riuscito a contattarlo.
Il tragico ritrovamento all’alba
Il corpo senza vita di Fabio è stato individuato questa mattina, intorno alle 8:30, in fondo a un canalone nella zona del Blumone, dai Vigili del fuoco durante un sorvolo in elicottero. Le ricerche, nelle ultime ore, si erano concentrate proprio in quell’area, grazie al segnale del cellulare intercettato dai soccorritori.
Le operazioni di recupero della salma, portata successivamente all’ospedale di Esine, sono state coordinate dal campo base allestito in località Bazena.
Una macchina dei soccorsi imponente
Alle ricerche hanno partecipato gli uomini della V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino, affiancati da elisoccorso regionale, elicottero dei Vigili del fuoco, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e carabinieri. Dopo la localizzazione del segnale del cellulare, sono stati impiegati anche droni specializzati per sorvolare l’area.
Fabio è stato trovato a circa 450 metri di distanza dall’ultimo punto noto, rilevato attraverso l’app utilizzata per orientarsi sul sentiero verso la cima del Blumone.
Le ipotesi sull’incidente
Non si trattava di un escursionista inesperto: Fabio era un appassionato di montagna, ben equipaggiato e abituato alle camminate in quota. Secondo i soccorritori, potrebbe aver perso l’orientamento durante l’ascesa, finendo in una zona particolarmente impervia e difficile da percorrere.
Un dramma che colpisce tutta la comunità
La notizia della morte di Fabio Festa ha suscitato profondo cordoglio tra amici, familiari e nella comunità degli escursionisti. La montagna, che tanto amava, si è trasformata nel teatro di una tragedia che lascia sgomenti.

