Pubblicato il 14 Agosto 2025
La scomparsa e l’allarme
Paolo Dassa, 61 anni, originario di Neve (Brescia), è stato ritrovato privo di vita questa mattina in Valtellina. L’uomo era scomparso lo scorso 12 agosto, quando era uscito per un’escursione senza fare ritorno. Ospite di amici nella zona, aveva annunciato l’intenzione di visitare alcuni rifugi, ma senza fornire indicazioni precise sul percorso. Il mancato rientro in serata aveva fatto scattare le ricerche.
Le ricerche e il ritrovamento
I tecnici del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, con il supporto dei carabinieri di Ardenno e dei volontari del Soccorso alpino della Settima Delegazione di Valtellina e Valchiavenna, hanno concentrato le ricerche nei pressi del passo del Barbacan, dopo aver rinvenuto l’auto di Dassa al Belvedere di Valmasino.
Determinante è stato l’uso del sistema Imsi Catcher, tecnologia capace di intercettare il segnale di un cellulare anche spento. Montato sull’elicottero dei vigili del fuoco, ha permesso di localizzare l’escursionista in una zona impervia del Pizzo dell’Oro meridionale in Valmasino, a 2.535 metri di quota.
La dinamica dell’incidente
Secondo la ricostruzione più probabile, Dassa sarebbe scivolato e precipitato per quasi cento metri, finendo ai piedi di un dirupo. Una caduta che non gli ha lasciato scampo.
Il recupero della salma
I soccorritori hanno provveduto al recupero del corpo, successivamente trasportato all’obitorio dell’ospedale di Sondrio, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti.

