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Roma, sequestri di persona, violenze e acqua bollente sul corpo: fermata la gang delle torture

Pubblicato il 9 Dicembre 2025

Arresti e destinatari delle misure

Dalle prime ore dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere hanno eseguito 11 provvedimenti cautelari emessi dai G.I.P. del Tribunale di Roma e del Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) e della Procura per i Minorenni.

Le misure riguardano 6 maggiorenni, destinatari di custodia cautelare in carcere, e 5 minorenni, di cui 2 presso Istituto Penale Minorile e 3 collocati in comunità. Tutti gli indagati, italiani e residenti a Roma, sono gravemente indiziati di:

  • tortura (art. 613 bis c.p.)
  • sequestro di persona (art. 605 c.p.)
  • tentata estorsione (artt. 56, 629 c.p.)
  • sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c.p.)
  • porto abusivo di esplosivo in luogo pubblico (art. 4 L. 895/67)
  • danneggiamento aggravato (art. 635 c.p.)

L’indagine e gli episodi contestati

Le misure cautelari derivano da un’indagine dei Carabinieri, coordinata dalla DDA e dalla Procura per i Minorenni, avviata dopo un arresto in flagranza per detenzione di droga nel marzo 2025. L’attività investigativa ha permesso di raccogliere elementi gravemente indiziari su due episodi di tortura, lesioni e sequestro di persona a scopo estorsivo, avvenuti nel gennaio 2025.

Alcuni indagati, per debiti di droga e motivi di gelosia, avrebbero prelevato le vittime dalle loro abitazioni conducendole in un garage nel quartiere Massimina, dove sarebbero state legate mani e piedi, bendate e sottoposte a violenze come pugni, schiaffi, colpi con spranghe o oggetti contundenti, e persino versamento di acqua bollente, causando gravi lesioni.

Atto dinamitardo a Primavalle

L’indagine ha inoltre raccolto elementi indiziari sulle responsabilità di alcuni soggetti nell’atto dinamitardo del 30 giugno 2025, in Via G. Calcagnini 39, noto come “Bronx” del quartiere Primavalle. L’esplosione ha provocato il cedimento dell’androne condominiale e suscitato grande allarme tra i residenti.

Misure cautelari e diritti degli indagati

Le misure cautelari sono disposte in sede di indagini preliminari. I destinatari sono persone sottoposte a indagine, presunte innocenti fino a sentenza definitiva, e contro i provvedimenti sono ammessi mezzi di impugnazione.

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