Pubblicato il 17 Giugno 2025
La richiesta di visita urgente degenera in violenza
Un grave episodio si è verificato sabato 14 giugno al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata, a Roma, dove una dottoressa del triage è stata aggredita con un pugno da un giovane paziente. L’autore del gesto è un ragazzo di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a maltrattamenti in famiglia, in particolare per aver picchiato il padre.
Il giovane, giunto in ospedale lamentando un malore dopo l’aggressione al genitore, pretendeva di essere visitato immediatamente. Alla comunicazione che doveva attendere il proprio turno, data la presenza di casi più urgenti, il ragazzo ha perso il controllo: ha colpito violentemente la dottoressa al volto, provocandole una copiosa fuoriuscita di sangue dal naso e causandole quasi uno svenimento.
L’intervento dei pazienti e l’arresto
La scena si è svolta sotto gli occhi di altri presenti, che sono prontamente intervenuti per aiutare la dottoressa e bloccare l’aggressore. Il ragazzo ha anche danneggiato un computer del triage, manifestando un comportamento completamente fuori controllo.
È subito partita la chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112, e sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato. Anche nei confronti degli agenti, il giovane ha mostrato resistenza, tentando di colpirli. È stato infine arrestato con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
La dottoressa, sottoposta a cure immediate e a una TAC, ha riportato diverse lesioni al volto e una prognosi di venti giorni.
Un’escalation di violenza negli ospedali romani
Questo ennesimo episodio si inserisce in una preoccupante serie di aggressioni che colpiscono il personale sanitario della Capitale. Solo poche settimane fa, il 22 maggio, un’infermiera sempre del Policlinico di Tor Vergata è stata aggredita da una paziente, insieme a due guardie giurate.
Ancora più recentemente, il 18 maggio, un ventiquattrenne ha aggredito un infermiere al Policlinico Umberto I, colpendolo con calci e pugni nel tentativo di saltare la fila per essere visitato. Anche in quel caso, l’uomo è stato arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
La denuncia del personale medico
Il personale sanitario romano continua a denunciare una crescente esposizione a rischi fisici e psicologici, spesso causati da pazienti aggressivi o instabili. Episodi come quello accaduto a Tor Vergata rilanciano l’appello per maggiore tutela e presenza delle forze dell’ordine negli ospedali, per garantire sicurezza a chi lavora ogni giorno in prima linea per la salute pubblica.

