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Ryanair

Ryanair licenzia il capo dei piloti: uno scandalo sessuale investe la low cost

Pubblicato il 14 Giugno 2023

Uno scandalo investe la Ryanair.

Il capo dei comandanti e dei primi ufficiali di Ryanair Dac, la divisione irlandese della principale low cost europea, è stato licenziato in tronco dai vertici per comportamenti “inappropriati e inaccettabili” nei confronti delle giovani donne pilota, rivela con un’esclusiva il Corriere.

A confermarlo è un breve messaggio interno inviato a tutti i dipendenti la mattina del 14 giugno, e ottenuto dal Corriere, dal responsabile del personale dell’aviolinea Darrell Hughes.

Sullo scandalo sessuale scoppiato all’interno di un colosso dei cieli le bocche restano cucite, per questo i dettagli sono ancora pochi, mentre nelle chat tra i piloti di Ryanair c’è chi parla anche dell’arresto da parte delle forze dell’ordine. Ma al momento non è possibile trovare una conferma. Le uniche certezze sono relative alle due settimane d’indagine interna in conseguenza di alcune segnalazioni anonime arrivate ai piani alti dell’azienda.

Ryanair

“Non commentiamo su vicende che riguardano singoli impiegati”, replica via e-mail una portavoce di Ryanair senza rispondere alle domande inviate. Stessa risposta, via messaggio WhatsApp, anche da un’altra responsabile della comunicazione della low cost.

Il Corriere ha contattato anche Garda, la polizia irlandese, senza ottenere maggiori dettagli al momento della pubblicazione dell’articolo.

“Siamo spiacenti di comunicare a tutti voi che ieri sera (martedì 13 giugno, ndr) abbiamo risolto con effetto immediato il rapporto di lavoro del capo pilota di Ryanair Dac (nominato nel 2020)”, esordisce nel messaggio interno con oggetto «Avviso a tutti i membri del team» il capo del personale di Ryanair.

“Questa decisione fa seguito a un’indagine condotta negli ultimi giorni che ha individuato un comportamento ripetutamente inappropriato e inaccettabile nei confronti di alcune donne pilota junior, in violazione della nostra politica anti-molestie”.

Almeno 8 donne avrebbero confermato le accuse, ma nessuna – a quanto si apprende – avrebbe parlato di “atti sessuali” imposti.

I fatti si sarebbero verificati negli ultimi 12-18 mesi. Il capo dei piloti avrebbe modificato i turni di lavoro per ritrovarsi in cabina con loro per effettuare i voli e ci sarebbero messaggi nei quali lui scrive alle donne apprezzamenti al loro aspetto fisico.

Il capo dei piloti è stato invitato in almeno tre occasioni a fornire la sua versione dei fatti a Ryanair. Giovedì 8 giugno, non avendo chiarito tutti i dubbi, è stato sospeso e martedì 13 giugno è scattato il licenziamento (contro il quale può ricorrere).

“Siamo determinati a garantire che tutti i nostri dipendenti possano lavorare in un ambiente sicuro e protetto – sottolinea il dirigente nella comunicazione interna – Chiediamo a tutti voi di rispettare la privacy e l’integrità delle persone coraggiose che si sono fatte avanti per aiutarci in questa indagine”