Pubblicato il 16 Novembre 2025
Due tragedie a poche ore di distanza
Un sabato, ieri, 15 novembre, segnato da due drammatici incidenti stradali che hanno spezzato la vita di un 22enne nel Potentino e di un 16enne nell’Agrigentino. Due episodi diversi, avvenuti a distanza di poche ore, che riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sulle strade italiane.
Il drammatico schianto nel Potentino
A perdere la vita in Basilicata è stato V.B., 22 anni, originario di Maschito. Il giovane stava percorrendo la strada provinciale Oraziana, nei pressi di Ripacandida, quando la sua auto si è scontrata improvvisamente con un’altra vettura.
Le cause dell’impatto sono ancora in fase di accertamento, mentre sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri.
Nello scontro, oltre alla vittima, tre persone sono rimaste ferite:
- una in codice rosso, trasportata d’urgenza all’ospedale di Potenza
- due in codice giallo, con traumi meno gravi
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
La caduta mortale del sedicenne nell’Agrigentino
La seconda tragedia è avvenuta a Montevago, nell’Agrigentino. Qui un ragazzo di 16 anni, C. P., ha perso la vita in seguito a una caduta autonoma con la moto, avvenuta poco prima delle 23,30 in via Quindici Gennaio, nei pressi di via Guglielmo Marconi.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo a terra. Nonostante indossasse il casco, le ferite riportate sono risultate fatali: il ragazzo è deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.
Si tratta della terza vittima della strada in pochi giorni nella provincia di Agrigento.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Menfi e di Santa Margherita di Belìce. Quando gli agenti sono arrivati, né la moto né il giovane erano più presenti, poiché il ragazzo era già stato soccorso e trasportato dal 118.
Indagini in corso
In entrambi i casi, le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per chiarire cause e responsabilità dei due tragici episodi che hanno scosso le comunità locali. Fonte: Agi

