« Torna indietro

De Luca

Salerno verso il voto: De Luca pronto a tornare in campo dopo le dimissioni del sindaco

Pubblicato il 16 Gennaio 2026

Si libera la corsa per Palazzo di Città

Dopo l’elezione di Roberto Fico alla presidenza della Regione Campania, si apre uno scenario politico che potrebbe rimettere in gioco Vincenzo De Luca, creando tensioni anche nel Partito democratico guidato da Elly Schlein.
Con le dimissioni del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, si è liberata una casella decisiva negli equilibri locali, e l’ex governatore sarebbe pronto a candidarsi nuovamente a sindaco, puntando al quinto mandato alla guida della città.

Le dimissioni di Napoli e il ritorno alle urne

L’addio di Napoli era nell’aria da giorni ed è stato comunicato ufficialmente venerdì 16 gennaio durante la riunione di giunta. Dopo il deposito formale, dovranno trascorrere 20 giorni prima che le dimissioni diventino definitive, con lo scioglimento del consiglio comunale e la nomina di un commissario prefettizio.

Napoli, che ricopre anche il ruolo di presidente della Provincia di Salerno, decadrà automaticamente anche da questo incarico, lasciando la guida del Comune con un anno di anticipo rispetto alla fine del secondo mandato.

Primavera elettorale e candidatura data per certa

Salerno tornerà al voto in primavera, e nel panorama politico locale circola con insistenza una previsione: la discesa in campo di Vincenzo De Luca.
L’ex presidente della Regione è già stato sindaco per quattro mandati tra il 1993 e il 2011, con una pausa tra il 2001 e il 2006, e la sua candidatura viene considerata quasi scontata.

Uno scenario che rischia di creare malumori nel Pd nazionale e nel “campo largo”, oggi alla guida della Regione con Fico, esponente del Movimento 5 Stelle.

Le reazioni del centrodestra: accuse di manovra politica

Dal Partito democratico, per ora, non sono arrivate prese di posizione ufficiali. Diversa, invece, la reazione del centrodestra campano.
Per Roberto Celano, segretario provinciale di Forza Italia e consigliere regionale, le dimissioni del sindaco sarebbero una scelta dettata da logiche politiche e non da una valutazione amministrativa, finalizzata esclusivamente a spianare la strada alla ricandidatura dell’ex governatore.

Fratelli d’Italia: “Istituzioni usate come fossero casa propria”

Ancora più dure le parole di Antonio Iannone, senatore di Fratelli d’Italia e commissario regionale del partito in Campania. Secondo Iannone, si starebbe piegando il funzionamento delle istituzioni a esigenze personali, con la chiusura anticipata dei mandati per puro calcolo politico.

Ha inoltre ricordato che, in base alla legge Delrio, ora sarà necessario eleggere un nuovo presidente della Provincia entro 90 giorni, aggiungendo che non sarebbe stata fornita alcuna motivazione convincente per le dimissioni del sindaco.
Una situazione che, secondo l’esponente di FdI, riporterebbe la politica a dinamiche degne di epoche lontane, con un riferimento polemico ai tempi di Celestino V e Bonifacio VIII.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *