Pubblicato il 15 Maggio 2025
Silvia Sardone diventa la prima donna vicesegretaria nella storia del partito
Matteo Salvini ha avviato una significativa riorganizzazione ai vertici della Lega, nominando due nuovi vicesegretari: Silvia Sardone e Roberto Vannacci. La decisione è stata ufficializzata durante l’ultimo consiglio federale del partito.
Silvia Sardone, eurodeputata milanese, conquista un posto nella storia diventando la prima donna vicesegretaria del partito. La sua nomina è giunta in modo inaspettato, affiancando quella di Roberto Vannacci, eletto con un alto numero di preferenze e recentemente tesserato con la Lega.
Nuova segreteria, vecchi equilibri superati
La nuova struttura organizzativa, definita in base allo statuto rinnovato durante il congresso di Firenze, prevede quattro vice. Accanto a Sardone e Vannacci, fanno parte della nuova squadra anche Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro, e Alberto Stefani, deputato e segretario della Liga Veneta.
Non riconfermato invece Andrea Crippa, deputato monzese e storico vicesegretario, per il quale si attendono altre posizioni all’interno del partito.
Sardone, già attiva in Forza Italia prima del suo passaggio alla Lega nel 2018, si è affermata come figura di spicco del partito. Vannacci, generale in congedo, ha invece aderito ufficialmente al Carroccio nell’aprile scorso, proprio in occasione del congresso fiorentino.
Vannacci: pronto a supportare Salvini
Durante il consiglio federale, tenutosi oggi, giovedì 15 maggio, si è discusso anche di pace fiscale, un tema centrale nell’agenda del partito. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha confermato che si tratta di un obiettivo prioritario e non negoziabile.
Salvini ha ricevuto pieno mandato per confrontarsi con gli alleati su questo tema, in collaborazione con il ministero dell’Economia. L’intento dichiarato è proteggere i cittadini in buona fede coinvolti in contenziosi fiscali, mentre la linea resta dura contro i grandi evasori.

