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San Cristoforo, scoperta una base di spaccio e una crack room: arrestati due giovanissimi

Pubblicato il 14 Novembre 2025

Operazioni della Polizia di Stato contro lo spaccio di stupefacenti

Nel corso delle attività di controllo mirate alla prevenzione dei reati legati alla droga, la Polizia di Stato ha arrestato due giovanissimi, un 16enne e un 17enne, in due interventi distinti. I fatti sono avvenuti a Catania, nel quartiere di San Cristoforo, nell’ambito delle operazioni condotte dalla Squadra Mobile.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

La scoperta dell’appartamento adibito a piazza di spaccio

Durante un’indagine mirata, gli agenti dei Falchi della Sezione Criminalità Diffusa hanno individuato un appartamento trasformato in una vera e propria base di spaccio.

All’interno dell’immobile, i poliziotti hanno trovato una stanza adibita a crack room, dove erano presenti diversi assuntori.
Nel corso dell’operazione è stato bloccato un giovane pusher che ha tentato di liberarsi di circa 8 grammi di cocaina, gettandola nel water.

La control room e il materiale sequestrato

In uno degli ambienti adiacenti è stata rinvenuta una control room dotata di un sofisticato sistema di videosorveglianza, utilizzata per monitorare gli accessi dall’esterno.

All’interno della stessa stanza il giovane custodiva:

  • 10 grammi di marijuana
  • materiale per il confezionamento, tra cui un bilancino di precisione
  • 90 euro in contanti in banconote di vario taglio

Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato ulteriori 130 euro addosso al ragazzo.
Sia la droga sia il denaro – ritenuto provento dello spaccio – insieme all’intero sistema di videosorveglianza, sono stati sequestrati.

Il minorenne è stato quindi arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero del Tribunale per i Minorenni, trasferito al centro di prima accoglienza.

Il controllo del giorno successivo

Il giorno seguente, la Sezione Antidroga ha effettuato un nuovo sopralluogo nello stesso appartamento per verificare che l’attività di spaccio fosse effettivamente cessata.
Gli agenti si sono però trovati davanti a una situazione molto simile a quella del giorno precedente.

Nella stanza usata come sala controllo è stato trovato un altro minorenne, in possesso di:

  • oltre 10 grammi di cocaina e crack
  • una quantità analoga di marijuana
  • strumenti per pesare e confezionare le dosi

Anche in questo caso è stata sequestrata una somma di 265 euro, ritenuta frutto dello spaccio.

Il secondo arresto

Dopo gli accertamenti di rito, anche il secondo giovane è stato arrestato e trasferito al centro di prima accoglienza di via Franchetti, su disposizione del Pubblico Ministero per i Minorenni.

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