Pubblicato il 30 Marzo 2026
Un nuovo strumento per diagnosi e cura
Presentata a Palermo, all’assessorato regionale della Salute, la nuova Piattaforma telematica integrata (Pti) “Fibrocare”, pensata per migliorare studio, diagnosi e trattamento della fibromialgia. Si tratta di un sistema digitale innovativo, accessibile tramite applicazione, che mette in rete medici e pazienti.
La piattaforma consentirà una raccolta strutturata e continua dei dati clinici, favorendo una gestione più efficace dei casi e un monitoraggio più preciso della malattia.
L’impegno della Regione
Secondo l’assessore Daniela Faraoni, nella foto d’apertura, la Regione Siciliana conferma e rafforza il proprio impegno verso una patologia cronica, complessa e spesso sottovalutata, ma che può risultare fortemente invalidante per chi ne soffre.
L’iniziativa nasce da una collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni, con l’obiettivo di approfondire in modo rigoroso:
- i meccanismi della malattia
- le sue manifestazioni cliniche
- la sua evoluzione nel tempo
Questo approccio integrato punta a rendere più efficaci i percorsi diagnostici e terapeutici.
Finanziamenti e sviluppo del progetto
Il progetto è stato sostenuto con oltre 410 mila euro di fondi statali. Le risorse sono state suddivise tra:
- l’Asp di Caltanissetta, capofila dell’iniziativa, incaricata della realizzazione della piattaforma
- le strutture del servizio sanitario regionale, impegnate nel potenziamento degli ambulatori dedicati alla fibromialgia
Disponibilità dell’app
L’applicazione “Fibrocare” è attualmente in fase di rilascio e sarà presto disponibile sia su dispositivi Android che iOS, rendendo il servizio accessibile a un’ampia platea di utenti.

