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Sanremo, polemica sull’elicottero dei vigili del fuoco per il trasferimento di Mogol

Pubblicato il 27 Febbraio 2026

La richiesta di indagine da parte dei sindacati

Scoppia la polemica dopo il Festival di Sanremo per l’utilizzo di un elicottero dei vigili del fuoco per trasferire Mogol e la moglie dalla città ligure a Roma. Il celebre autore, ospite della manifestazione canora e premiato con il riconoscimento alla carriera, avrebbe viaggiato a bordo di un mezzo di soccorso in servizio presso il Reparto Volo di Genova.

I sindacati Usb e Uil hanno chiesto l’immediata apertura di un’indagine interna, rivolgendosi alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dell’Interno. Secondo quanto riportato, il velivolo sarebbe stato concesso in deroga alle sue funzioni operative per consentire al maestro di raggiungere Roma in tempo per partecipare alla festa dei vigili del fuoco, dove è atteso per ricevere un ulteriore riconoscimento alla presenza del ministro Matteo Piantedosi.

Nessuna emergenza, ma un trasferimento istituzionale

Al centro delle contestazioni c’è il fatto che non si sarebbe trattato di un’emergenza, bensì di un trasferimento legato a un impegno di natura istituzionale e cerimoniale. Nello stesso arco temporale, secondo quanto emerso, sarebbe stato disponibile anche un volo di linea tra Genova e Roma.

Per i sindacati, l’episodio rappresenterebbe un impiego improprio di risorse destinate al soccorso pubblico, in un momento che viene definito di “grave crisi operativa” per il Corpo. Da tempo le organizzazioni denunciano carenza di personale, mezzi insufficienti e retribuzioni non adeguate al rischio professionale.

Valentino Prezzemolo, segretario generale Uil Vigili del Fuoco, ha parlato di un fatto “di gravità inaudita”, sottolineando la necessità di accertare eventuali responsabilità amministrative e contabili.

I costi e le possibili conseguenze

Usb ha evidenziato come ogni ora di volo comporti costi significativi, tra carburante, manutenzione, impiego di personale specializzato e usura del mezzo, incidendo sulla capacità operativa del dispositivo di soccorso sul territorio. In un contesto segnato da mezzi vetusti e sedi operative in condizioni critiche, l’eventuale utilizzo non strettamente legato a emergenze sarebbe, secondo il sindacato, politicamente e moralmente inaccettabile.

Le organizzazioni sindacali hanno annunciato la possibilità di rivolgersi alla Corte dei Conti e agli organi ispettivi competenti per verificare eventuali profili di danno erariale.

Le richieste di chiarimento alla Regione

Sulla vicenda sono intervenuti anche Davide Natale e Simone D’Angelo, consiglieri regionali del Partito Democratico, che hanno chiesto spiegazioni al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

Secondo i due esponenti dem, non si tratta di una polemica strumentale, ma di una questione che riguarda il rispetto di un servizio essenziale per i cittadini e per i professionisti del soccorso. La richiesta è di chiarire se il sistema di emergenza regionale sia stato, anche solo temporaneamente, penalizzato per consentire lo spostamento di un ospite del Festival di Sanremo.

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