Pubblicato il 20 Novembre 2025
Controlli dei Carabinieri e scoperta degli allacci irregolari
A Santa Maria di Licodia, i Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno denunciato 16 persone accusate – con tutte le garanzie previste dalla legge e presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva – di furto aggravato per aver usufruito di forniture d’acqua senza alcun costo.
L’operazione è nata nell’ambito di specifici servizi mirati a contrastare l’illegalità diffusa. I Carabinieri della Stazione del paese, insieme ai tecnici della società A.CO.SET, hanno effettuato una serie di verifiche su diversi complessi abitativi.
Primo intervento in Largo Turi Pandolfini
Le prime ispezioni hanno riguardato un immobile di Largo Turi Pandolfini, dove il numero dei contratti di fornitura registrati risultava anomalo rispetto agli appartamenti presenti.
Dai controlli è emerso che sei condomini avevano realizzato bypass illegali collegandosi direttamente alla condotta principale, ottenendo così acqua senza pagare e causando un danno economico alla società idrica.
Tra i denunciati figurano:
- un 30enne, un 66enne e una 51enne, già noti alle Forze dell’Ordine;
- una 65enne, un 25enne e una 35enne.
Ulteriori irregolarità in altre vie del paese
Situazione analoga in via Martoglio, dove sono stati denunciati due 35enni, entrambi già conosciuti dalle Forze dell’Ordine, e una 32enne.
In via Contarino, invece, la denuncia è scattata per quattro residenti:
- un 65enne pregiudicato,
- una 65enne e una 43enne, già note alle FF.OO.,
- un 32enne.
Le verifiche sono poi proseguite in altre zone:
- in via San Francesco d’Assisi, denunciata una 56enne già nota ai Carabinieri;
- in via Mulini, una 45enne;
- in strada Scannacavoli, una 49enne, entrambe con precedenti.
Ripristino della legalità e conseguenze
I tecnici dell’Acoset hanno provveduto a ripristinare gli impianti, eliminando le manomissioni e installando nuovi contatori per riportare gli allacci alla normalità e alla sicurezza.
Per tutti gli inquilini coinvolti si prospetta ora un processo per furto aggravato, vista la natura delle irregolarità accertate.

