Pubblicato il 15 Maggio 2025
Scoperto grazie a un’indagine meticolosa
Un uomo di 48 anni, incensurato, è stato arrestato in flagranza di reato a Santa Venerina (Catania) per furto aggravato ai danni del supermercato dove lavorava come cassiere. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione locale, che hanno agito in seguito a una denuncia per ammanchi in cassa da parte del legale rappresentante della società.
Ammanchi per oltre 10.000 euro
L’allarme è scattato dopo che l’azienda ha rilevato ammanchi per oltre 10.000 euro nel corso di diversi mesi. L’Autorità Giudiziaria ha quindi autorizzato una mirata attività investigativa, che ha incluso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza interne e servizi di osservazione in forma riservata.
Il modus operandi scoperto dalle telecamere
Le indagini hanno permesso di identificare il sospettato. Il cassiere, durante il servizio, simulava l’annullamento degli scontrini fiscali o li stornava dopo aver incassato il denaro. In alcuni casi non emetteva affatto lo scontrino, distraendo i clienti con vari stratagemmi. In altri, annullava lo scontrino appena emesso e si appropriava dei soldi ricevuti.
Colto in flagrante con quasi 700 euro
Durante un singolo turno di lavoro, il cassiere è riuscito a sottrarre ben 673,85 euro in contanti, nascosti nelle tasche. Ma al termine del turno ha trovato ad attenderlo i Carabinieri, che lo hanno fermato e perquisito, recuperando l’intera somma.
Altri 3.000 euro trovati a casa
La perquisizione è stata estesa all’abitazione dell’uomo, dove i militari hanno rinvenuto altri 3.000 euro nascosti in un comodino, di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Tutto il denaro è stato sequestrato, poiché ritenuto frutto di furti precedenti.
Misura cautelare in attesa di giudizio
Sulla base degli elementi raccolti – che saranno oggetto di verifica in sede giudiziaria – i Carabinieri hanno arrestato il cassiere. L’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in Caserma.




