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Sant’Alfio, sventata una truffa ai danni di un’anziana grazie all’intervento dei Carabinieri

Pubblicato il 2 Novembre 2025

Campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania sta portando avanti una campagna capillare di sensibilizzazione in tutta la provincia etnea, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane. Queste ultime vengono spesso prese di mira dai malviventi, considerandole più vulnerabili e quindi facili vittime di raggiri.

Per prevenire tali reati, i Carabinieri organizzano incontri informativi con gli anziani e i loro familiari, offrendo consigli utili per riconoscere e difendersi dai truffatori.

Tentata truffa sventata a Sant’Alfio

Grazie anche alle raccomandazioni diffuse dall’Arma, una tentata truffa ai danni di una 79enne di Sant’Alfio è stata sventata. Una 41enne di Mascalucia, già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata per tentata truffa dai Carabinieri della Stazione locale.

Il finto maresciallo e la telefonata ingannevole

L’anziana, nel primo pomeriggio, ha ricevuto una telefonata da un uomo che si spacciava per maresciallo dei Carabinieri. L’uomo le ha raccontato che il marito, di 80 anni, era stato trattenuto presso la caserma di Zafferana Etnea per una presunta rapina in una gioielleria di Catania, durante la quale sarebbe stata uccisa una guardia giurata e rubati diversi preziosi.

La donna, spaventata, ha chiesto più volte di poter parlare con il marito, ma il falso maresciallo le ha chiesto invece il numero di matricola del fucile da caccia del marito e l’ha minacciata di denuncia, annunciando l’arrivo di una fantomatica “delegata del Tribunale” incaricata di verificare i gioielli presenti in casa.

L’intervento del figlio e la fuga della truffatrice

L’anziana, pur impaurita, ha avuto la prontezza di avvertire il figlio, che è accorso immediatamente. Quando è arrivato, ha sorpreso la finta funzionaria – la 41enne mascherata con parrucca bionda e cappello – proprio mentre stava per “visionare” i gioielli.

L’uomo ha cercato di fermarla, ma la donna lo ha spintonato tentando di fuggire. Durante la colluttazione ha perso la parrucca, il cappello e tre telefoni cellulari, caduti dalla borsa. Nel tentativo di scappare, ha sfondato il vetro di una porta e ha attraversato il balcone di un vicino, dirigendosi verso la propria auto.

L’arresto grazie alla collaborazione dei cittadini

La fuga è stata impedita dal figlio della vittima e da alcuni residenti allarmati dalle urla, che hanno collaborato fino all’arrivo dei Carabinieri.

I militari, sequestrati i telefoni della donna, hanno scoperto che il presunto “maresciallo” aveva continuato a contattarla, inviandole messaggi e chiamate per invitarla a scappare dopo aver appreso dell’intervento del figlio.

L’auto utilizzata per la truffa, con cui la 41enne aveva tentato di allontanarsi, è risultata noleggiata a Catania da un 40enne del posto.

Grazie alla prontezza dell’anziana e al tempestivo intervento dei familiari e dei Carabinieri, è stato così sventato un nuovo tentativo di truffa ai danni di una persona vulnerabile. Immagine di repertorio

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