Pubblicato il 13 Marzo 2026
Il rapporto di Save the Children sul primo semestre 2025
In Sicilia si registra un calo dei minori segnalati per rapina e per associazione per delinquere, ma resta alta la preoccupazione per il coinvolgimento dei giovani nella criminalità organizzata. Nell’isola, infatti, l’incidenza dei minorenni denunciati o arrestati per associazione di tipo mafioso è la più alta d’Italia.
A evidenziarlo è il rapporto “(Dis)armati” di Save the Children, pubblicato con il sostegno di Fondazione Iris Ceramica Group Ets, che analizza i dati relativi al primo semestre del 2025.
Nei primi sei mesi dell’anno 46 minori sono stati denunciati o arrestati in Italia per associazione mafiosa, un dato che indica un possibile aumento rispetto al 2024, quando in tutto l’anno erano stati 49. Quasi la metà dei casi si concentra in due città: Catania con 15 segnalazioni e Napoli con 6.
I dati nelle principali città siciliane
A Palermo si registra un aumento dei minori segnalati per estorsione: erano 3 nel 2014, sono diventati 10 nel 2024 e 8 già nel primo semestre del 2025.
A Catania il fenomeno appare in lieve diminuzione, passando da 12 casi nel 2014 a 10 nel 2024, mentre a Messina i numeri restano sostanzialmente stabili, con 3 segnalazioni nel 2024 contro le 2 del 2014.
In calo, nelle tre città, anche i reati legati all’associazione per delinquere:
- Catania: 3 nel 2024 contro gli 8 del 2014
- Palermo: 2 nel 2024 contro i 9 del 2014
- Messina: nessun caso nel 2024, mentre era 1 nel 2014
Preoccupano però i dati sull’associazione mafiosa, soprattutto a Catania, dove si è passati da 3 casi nel 2024 a 15 nel primo semestre del 2025, e a Palermo, con 2 casi nello stesso periodo.
Armi e rapine tra i minori
Il rapporto evidenzia anche un aumento dei reati legati al porto d’armi tra i minorenni. A Palermo i casi sono passati da 13 nel 2014 a 46 nel 2024, mentre a Catania sono saliti da 11 a 16 nello stesso arco di tempo.
Diverso il trend per le rapine. A Messina e Catania i numeri sono diminuiti:
- Messina: 8 casi nel 2024 contro i 24 del 2014
- Catania: 9 nel 2024 rispetto ai 52 del 2014
A Palermo, invece, si registra un leggero aumento, con 56 casi nel 2024 rispetto ai 51 del 2014.
L’andamento generale in Sicilia negli ultimi dieci anni
Tra il 2014 e il 2024, in Sicilia è diminuita l’incidenza dei minori segnalati per rapina e associazione per delinquere, con una riduzione di 0,18 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni.
Nello stesso periodo, però, sono aumentati altri reati violenti:
- lesioni personali, con un incremento di 0,57 ogni mille abitanti tra i 14 e i 17 anni
- porto d’armi, cresciuto di 0,41 ogni mille abitanti nella stessa fascia d’età
Nella regione l’incidenza dei minorenni denunciati o arrestati per omicidio è pari allo 0,02 ogni mille abitanti tra i 14 e i 17 anni, mentre per associazione mafiosa raggiunge lo 0,1 ogni mille, il dato più alto a livello nazionale.
La nuova “geografia della violenza giovanile”
L’analisi di Save the Children, che studia la diffusione della violenza tra i giovani e il crescente coinvolgimento dei minori nelle reti della criminalità organizzata, evidenzia come negli ultimi dieci anni siano cambiate intensità e modalità della violenza adolescenziale.
Oggi la violenza appare più immediata, più visibile e spesso amplificata dai social media. Allo stesso tempo emerge una vera e propria “geografia della violenza”, con forti differenze territoriali nella diffusione dei reati.
Negli ultimi anni sono aumentati rapine, risse e lesioni personali, spesso caratterizzati da un’efferatezza apparentemente priva di motivazioni, che secondo il rapporto riflette fragilità emotive diffuse e un progressivo impoverimento delle relazioni affettive.
Risse tra minori: il fenomeno raddoppia in Italia
A livello nazionale, i minorenni denunciati o arrestati per rissa sono quasi raddoppiati tra il 2019 e il 2024, arrivando a 1.021 segnalazioni, di cui 955 riguardano ragazzi.
La regione con l’incidenza più alta è il Molise, con 1,21 casi ogni mille abitanti tra i 14 e i 17 anni.
Nel primo semestre del 2025 i minorenni segnalati per rissa sono 507, un dato sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente.
Le città metropolitane più coinvolte risultano Milano con 33 segnalazioni, Genova con 32 e Palermo con 31, a conferma di un fenomeno sempre più diffuso nei grandi centri urbani.

