Pubblicato il 10 Novembre 2025
La decisione del presidente della Regione Siciliana
Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, ha annunciato una scelta netta in merito alla composizione della Giunta regionale. Alla luce delle indagini che coinvolgono l’ex presidente Salvatore Cuffaro, Schifani ha ribadito che il governo regionale deve operare nel segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale.
«Fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito – ha dichiarato – non sussistono le condizioni perché gli assessori della Nuova Democrazia Cristiana continuino a far parte della Giunta».
Una scelta di responsabilità e tutela delle istituzioni
Il presidente ha sottolineato che la sua decisione nasce da un profondo senso di responsabilità e dalla volontà di preservare la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini siciliani.
«Vogliamo dimostrare – ha proseguito Schifani – che la nostra amministrazione è guidata da valori di correttezza, rigore e trasparenza, pilastri imprescindibili per una buona governance».
Questi principi, ha aggiunto, rappresentano il cardine etico e politico della sua azione di governo, volta a garantire autorevolezza e chiarezza nell’interesse collettivo.
“Un atto politico e morale, non personale”
Schifani ha precisato che la decisione non è un giudizio sulle persone, ma una misura dettata da responsabilità politica e morale.
«A chi ha servito finora la Regione con dedizione – ha affermato – va il mio ringraziamento personale. Tuttavia, chi rappresenta i cittadini deve saper anteporre il bene comune e la credibilità delle istituzioni a ogni altra considerazione».
Appello alla coesione politica
Il presidente ha voluto infine ringraziare i parlamentari della Nuova Democrazia Cristiana per la loro lealtà politica e parlamentare, auspicando che continuino a sostenere i provvedimenti del governo regionale.
«Solo attraverso responsabilità e coesione istituzionale – ha concluso – potremo proseguire il nostro lavoro con serenità, chiarezza e coerenza, difendendo i valori di legalità e buon governo che sono alla base della nostra azione».
Attualmente, le deleghe agli assessorati della Famiglia e della Funzione pubblica sono state assunte ad interim dallo stesso Schifani, in attesa di nuove nomine.

