Pubblicato il 3 Ottobre 2025
Mobilitazioni in solidarietà alla Palestina
Oggi, 3 ottobre, i sindacati di base e la Cgil hanno proclamato uno sciopero generale in sostegno alla Flotilla, nonostante il garante lo abbia giudicato illegittimo per mancato preavviso. Le proteste hanno assunto forme diverse in molte città, con blocchi stradali, presidi e cortei.
Il leader della Lega Matteo Salvini ha ammonito: “Prevalga il buon senso o reagiremo”, mentre la premier Giorgia Meloni ha dichiarato: “Weekend lungo e rivoluzione non stanno insieme”.
Intanto, in Israele sono iniziate le visite consolari ai 40 italiani fermati a bordo della Flotilla. Una nave risulta ancora in rotta verso Gaza, mentre altre sarebbero partite dalla Turchia.
Roma: treni cancellati e ritardi pesanti
Alla stazione Termini si registrano cancellazioni e ritardi fino a 80 minuti. Lo sciopero coinvolge il personale di Fs Italiane, Italo e Trenord e durerà fino alle 20:59. I monitor avvisano i passeggeri di possibili ulteriori variazioni.
Landini: “Le piazze saranno strapiene, bisogna esserne fieri”
Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, ha difeso la mobilitazione: “Questa reazione di solidarietà è un atto di umanità di cui essere orgogliosi. Dimostra che i cittadini vogliono fermare un genocidio, mentre governi e Stati hanno voltato lo sguardo o sono complici”, ha dichiarato a Radio Anch’io.
Livorno: porto bloccato
Dalle prime ore del mattino, i manifestanti hanno occupato gli accessi al porto di Livorno, paralizzando il traffico commerciale. Tir e mezzi pesanti sono rimasti intrappolati, mentre i presidi hanno posizionato transenne e acceso fuochi per impedire il passaggio, bloccando anche i collegamenti con i traghetti.
Genova: studenti e sindacati in corteo
A Genova la mobilitazione ha coinvolto Usb, Cgil e SiCobas insieme a studenti universitari e delle scuole superiori. Cortei e presidi sono partiti dai varchi portuali e dalle principali piazze cittadine.
La Cgil ha annunciato la volontà di organizzare un grande corteo nel pomeriggio, dopo le azioni di blocco della mattinata.
Torino: scontri e devastazioni
A Torino, durante le manifestazioni pro Palestina, sono stati devastati gli spazi delle Officine Grandi Riparazioni (OGR), dove era previsto l’arrivo della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

