Pubblicato il 14 Gennaio 2026
La Procura indaga: ipotesi di reato contro ignoti
Il caso di Annabella Martinelli, studentessa universitaria sparita da Teolo (Padova) dopo l’Epifania, assume contorni sempre più inquietanti. La Procura di Padova ha aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti, un passaggio che segnala come gli inquirenti non escludano più il coinvolgimento di terzi nella scomparsa della giovane.
Annabella, iscritta a Giurisprudenza all’Università di Bologna, è uscita di casa alle 20 del 6 gennaio, dicendo ai familiari che sarebbe andata da un’amica. Si è allontanata in bicicletta e da quel momento non ha più dato notizie di sé.
Le pizze, la bicicletta ritrovata e i nuovi interrogativi
Dalle verifiche è emerso che, intorno alle 22 della stessa sera, Annabella ha ordinato e ritirato di persona due pizze da asporto in un locale di Selvazzano Dentro. Un dettaglio che fa pensare che non fosse sola o che dovesse incontrare qualcuno.
La sua bicicletta è stata successivamente trovata a Villa di Teolo, legata con catena e lucchetto, e poco distante c’erano i cartoni delle pizze. Inoltre, una telecamera di videosorveglianza ha ripreso Annabella nella stessa zona il 7 gennaio, quindi diverse ore dopo l’uscita da casa.
Gli investigatori valutano l’ipotesi che la ragazza si sia spostata da Teolo insieme a un’altra persona, volontariamente o sotto costrizione, un punto che resta centrale nelle indagini.
Ricerche estese tra colline e sentieri
Nel frattempo sono proseguite le operazioni di ricerca, che hanno coinvolto vigili del fuoco, forze dell’ordine, unità cinofile e droni. Le perlustrazioni si sono concentrate nelle zone di Passo delle Fiorine, Villa di Teolo e Monte Altore, tra strade secondarie, sentieri e aree boschive.
Al momento, però, non sono emersi nuovi elementi utili a localizzare la studentessa, mentre l’attenzione degli inquirenti si concentra sempre più sulla possibile presenza di un’altra persona nelle ultime ore prima della scomparsa.

