« Torna indietro

Giorgia Meloni

Scontri e proteste del 22 settembre, condanna unanime della politica, Meloni: “Violenze che nulla hanno a che vedere con la solidarietà”

Pubblicato il 22 Settembre 2025

Sciopero generale tra disagi e violenze

Lo sciopero generale del 22 settembre, organizzato dai sindacati di base contro la guerra e l’occupazione israeliana di Gaza, ha portato a stazioni occupate, strade bloccate e scontri con la polizia in molte città italiane.
Alla protesta si sono aggiunti i danni causati dal maltempo, soprattutto a Milano, aggravando i disagi per pendolari e viaggiatori.
La politica, da destra a sinistra, ha espresso condanna unanime per le violenze: secondo molti leader, queste azioni «non aiutano la popolazione di Gaza» e danneggiano i cittadini italiani.

Meloni: “Violenze che nulla hanno a che vedere con la solidarietà”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha criticato duramente quanto accaduto:

Indegne le immagini che arrivano da Milano: sedicenti ‘pro-pal’, sedicenti ‘antifa’, sedicenti ‘pacifisti’ che devastano la stazione e generano scontri con le forze dell’ordine”.

Meloni ha parlato di “teppisti” che provocano danni a carico della collettività, sottolineando che queste azioni “non cambieranno di una virgola la vita delle persone a Gaza” ma avranno conseguenze concrete per i cittadini italiani.
La premier ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, auspicando “parole chiare di condanna da parte degli organizzatori e di tutte le forze politiche”.

Salvini: “Altro che sciopero, questa è violenza”

Il vicepremier Matteo Salvini ha definito “impressionanti” le immagini provenienti da Milano, denunciando scontri, attacchi alle forze dell’ordine, stazioni assediate e lavoratori bloccati.

“Ecco i pacifici pro-pal di sinistra”, ha scritto polemicamente, condividendo video delle proteste.

Tajani: “Danni all’economia e ai turisti”

Per il ministro degli Esteri Antonio Tajani, le manifestazioni non hanno nulla a che vedere con la solidarietà:

Aggredire le forze dell’ordine, bloccare autostrade, stazioni e porti non aiuta la popolazione palestinese. Sono comportamenti gravi che creano anche un danno all’economia, con i turisti in fuga”.
Tajani ha ricordato che il governo è impegnato sul piano internazionale “per aiutare il popolo palestinese e costruire la pace in Medio Oriente”.

La Russa: “Cittadini presi in ostaggio”

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di “violenza inaccettabile” e di “vergognose guerriglie urbane”:

“Forze dell’ordine, cittadini e lavoratori sono stati presi in ostaggio per ore dall’occupazione di autostrade e stazioni. Azioni che nulla hanno a che fare con la protesta per Gaza e che tutti dovrebbero condannare”.

Renzi e Sala: “Vandalismo che scredita la causa palestinese”

Anche il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha condannato i disordini:

Assaltare la stazione di Milano non aiuta la causa dei bambini di Gaza ma distrugge la credibilità di certi teppisti travestiti da manifestanti”.

Il sindaco di Milano Beppe Sala ha ribadito che il vandalismo delle frange violente non trova giustificazione, ricordando che in città si erano già svolte manifestazioni pacifiche “a difesa della causa palestinese” senza incidenti.

Una condanna trasversale

Dalle parole di governo e opposizione emerge un messaggio comune: le azioni violente del 22 settembre non rappresentano la solidarietà verso Gaza e hanno soltanto creato disagi ai cittadini italiani, colpendo lavoratori, pendolari e forze dell’ordine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *