Pubblicato il 26 Luglio 2025
Manovra d’emergenza in volo: hostess ferite a bordo del volo Southwest 1496
Attimi di panico in volo a bordo di un aereo passeggeri della compagnia statunitense Southwest Airlines, dove due assistenti di volo sono rimaste ferite a causa di una manovra d’emergenza eseguita dal pilota per evitare una collisione in volo.
L’episodio si è verificato venerdì 25 luglio, a pochi minuti dal decollo del volo 1496, partito da Burbank, in California, e diretto a Las Vegas.
Secondo quanto riportato da ABC News, il comandante è stato costretto a eseguire una rapida discesa di circa 145 metri per schivare un caccia militare britannico Hawker Hunter, registrato a nome di un appaltatore della Difesa.
Situazione critica nei cieli californiani
L’incidente è avvenuto solamente sei minuti dopo il decollo, quando il Centro di controllo del traffico aereo di Los Angeles ha segnalato la presenza di un altro velivolo nelle immediate vicinanze.
Anche se i radar mostravano ancora qualche chilometro di distanza, la procedura di sicurezza prevede l’immediata variazione di quota, senza possibilità di deroga.
Il pilota del volo Southwest ha così fatto scendere l’aereo da 4.297 a 4.152 metri in pochi secondi. Il risultato è stata una brusca perdita di quota che ha causato il ferimento delle due hostess, entrambe ricoverate in ospedale.
Un passeggero ha raccontato: “Il pilota ci ha spiegato che ha dovuto compiere quella manovra per evitare una collisione. È stata una caduta improvvisa e significativa”.
Presenza multipla di caccia militari nella zona
Fonti citate da ABC News hanno riferito che nella stessa area erano presenti diversi caccia Hawker Hunter, ma non è ancora chiaro perché l’aereo passeggeri e il jet militare si trovassero alla stessa altitudine. La dinamica esatta è ancora sotto esame da parte delle autorità aeronautiche e militari.
Settimana nera per l’aviazione civile negli Stati Uniti
Questo episodio rappresenta il secondo incidente sfiorato in pochi giorni nei cieli statunitensi. Pochi giorni prima, un volo Delta Airlines partito da Minneapolis e diretto a Minot, North Dakota, ha rischiato uno scontro in volo con un bombardiere B-52.
Anche nei mesi precedenti si sono registrati casi simili, tra cui un quasi incidente a marzo con un aereo militare presso l’aeroporto di Washington Reagan, e una collisione tra un volo American Airlines e un elicottero militare che aveva provocato decine di vittime.
Le autorità continuano a monitorare con crescente preoccupazione l’interazione tra traffico aereo civile e militare, evidenziando la necessità di maggiore coordinamento e misure di sicurezza più stringenti.
Immagine di repertorio.

