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Scontro tra scooter e auto a Longiano: grave incidente durante presunto raduno clandestino

Pubblicato il 21 Luglio 2025

Due adolescenti feriti, uno in coma: lo schianto avvenuto durante manovre spericolate

Una serata iniziata all’insegna dell’adrenalina si è trasformata in tragedia a Ponte Ospedaletto, frazione di Longiano (Forlì-Cesena), dove due ragazzi di 15 e 16 anni sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto sabato sera, durante un presunto raduno clandestino di scooter nella zona artigianale di via Bachelet.

Il ragazzo di 15 anni ha riportato fratture multiple agli arti inferiori e al bacino, mentre il 16enne è attualmente in coma presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, a causa di gravi lesioni cerebrali.

La dinamica dell’incidente: manovre pericolose e uno scontro improvviso

Stando a una prima ricostruzione dei carabinieri, i due adolescenti stavano eseguendo manovre azzardate con i loro scooter, quando si sarebbero scontrati con una Bmw guidata da un neopatentato, che è rimasto fisicamente illeso ma fortemente sotto shock.

La dinamica del sinistro è ancora in fase di accertamento, con le autorità impegnate nei rilievi per capire con precisione cosa sia accaduto.

Raduni illegali organizzati via social: la zona già nota alle forze dell’ordine

La zona artigianale di via Bachelet non è nuova a questo tipo di situazioni. È infatti già conosciuta per ospitare raduni non autorizzati e corse clandestine in scooter, organizzati attraverso i social network.

Anche sabato sera, secondo quanto riportato, decine di giovani erano presenti come spettatori al presunto evento illegale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Longiano, che stanno raccogliendo elementi utili per le indagini e valutando possibili responsabilità penali.

Preoccupazione crescente per la sicurezza giovanile

L’incidente riapre il dibattito sulla sicurezza dei minori, sull’uso improprio dei social per organizzare eventi pericolosi e sulla necessità di maggiore controllo in aree sensibili. Mentre si attende di conoscere l’evoluzione delle condizioni dei due ragazzi, la comunità locale resta scossa e si interroga sulle misure da adottare per prevenire tragedie simili.

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