Pubblicato il 17 Marzo 2026
Sequestro di oltre 8 chili di marijuana
Una giovane di 19 anni è finita al centro di un’operazione della Polizia di Stato nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti. La ragazza era già stata fermata nei giorni scorsi con 2,7 chilogrammi di marijuana nascosti tra la sua abitazione e il portabagagli dell’auto, circostanza che aveva portato al suo arresto per spaccio.
Individuata una base logistica per lo stoccaggio
Le successive indagini hanno permesso agli agenti di individuare un deposito in via Petriera, utilizzato dalla giovane come base operativa. All’interno del locale, i poliziotti hanno trovato un borsone contenente otto involucri pieni di marijuana, per un totale di 8,4 chilogrammi.
Il fermo e la misura cautelare
La 19enne, originaria di Milano, era stata fermata mentre si trovava alla guida della sua auto in via IV Novembre, nel quartiere Nesima. Durante il controllo, gli agenti avevano scoperto la sostanza stupefacente, nascosta sia nel veicolo sia nella sua abitazione. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice aveva disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Intervento della Polizia Scientifica
Dopo la scoperta del deposito, sul posto sono intervenuti gli specialisti della Polizia Scientifica per effettuare i rilievi. La droga sequestrata sarà sottoposta ad analisi nei laboratori da parte di esperti, al fine di determinarne le caratteristiche.
Nuove accuse e attività di contrasto
Alla luce degli elementi emersi, la giovane è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza valido fino a eventuale condanna definitiva.
L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e repressione della criminalità, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

