Pubblicato il 9 Novembre 2025
Tre weekend dedicati al “fiore d’inverno”. Venerdì 14 novembre il convegno con il Ministro dell’Agricoltura
9-11-2025 Con il corteo delle autorità, la musica del Corpo bandistico Bedizzole Marching Band e il rombo delle moto del club Laverda di Breganze, si è aperta domenica 9 novembre 2025 la 43ª Festa del Radicchio di Rio San Martino, uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno veneto.
L’inaugurazione, preceduta dalla benedizione del parroco don Claudio Trabacchin, ha dato ufficialmente il via a tre weekend di eventi gastronomici, culturali e musicali nel Palaradicchio, che fino al 23 novembre celebreranno il radicchio rosso di Treviso IGP, simbolo del territorio e protagonista della rassegna “Fiori d’Inverno” nelle province di Venezia, Treviso e Padova.
Le voci della comunità
Nel suo intervento, Francesco Michieletto, Presidente del Consiglio Comunale di Scorzè, ha sottolineato come la manifestazione «non sia solo una sagra, ma una forma di socialità che unisce cittadini e associazioni». Ha ringraziato i 150 volontari impegnati e ricordato che la festa rappresenta «la miglior risposta a una fase di crisi identitaria e valoriale».
Lorenzo Michielan, Presidente della Pro Loco di Scorzè, ha annunciato il convegno del 14 novembre dedicato alle nuove opportunità e prospettive di filiera, organizzato in collaborazione con il Consorzio del Radicchio IGP e l’Agenzia ICE, con la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura. «Gli investimenti fatti hanno portato valore e risultati concreti nel territorio», ha evidenziato Michielan.
Tradizione, volontariato e futuro
Luigino Michieletto, coordinatore del gruppo Amici del Radicchio, ha rimarcato l’impegno dei volontari: «Quest’anno abbiamo alzato l’asticella: ospiteremo anche l’Istituto Alberghiero Maffioli, che celebra i 100 anni. La festa unisce persone diverse, ma accomunate dalla volontà di promuovere questo prodotto».
Damiano Bellia, del Consorzio di Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, ha invitato produttori e consumatori a «dare valore alla qualità e sostenere chi lavora nei campi».
Natalino Salvati, Presidente della Strada del Radicchio, ha annunciato la presenza di 60 camperisti che visiteranno il territorio, mentre Giuliano Zugno, dell’associazione culturale Il Rivolo, ha presentato la mostra “Il maiale, a musina de a fameja”, un percorso sulla memoria contadina e sulla solidarietà delle comunità rurali.
Per UNPLI Veneto, Massimo Lunardi ha ricordato che il progetto Fiori d’Inverno «oggi riunisce 11 manifestazioni autentiche, legate al prodotto IGP», denunciando al contempo i casi di contraffazione del radicchio rosso.
Infine, Giacomo De Marchi, per CentroMarca Banca, ha ribadito il sostegno dell’istituto: «Il mio pensiero va ai volontari e agli agricoltori, al loro lavoro duro nei campi, dietro ogni raccolto».
Il programma
La Festa del Radicchio di Rio San Martino proseguirà fino al 23 novembre con degustazioni, mostre, spettacoli e serate musicali.
L’appuntamento clou sarà il convegno di venerdì 14 novembre intitolato “Radicchi IGP: nuove opportunità e prospettive di filiera e internazionalizzazione”, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura e del Presidente dell’ICE Matteo Zoppas — un momento di confronto e di rilancio per l’intera filiera del “fiore d’inverno”.

